Catania forza quattro: rimonta e vittoria contro la squadra campana

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Sicuro, determinato e dominante. Tutto questo é il Catania di Fabiano che dopo essere passato in svantaggio riesce a ribaltare la squadra campana Oasis con facilità. Il gol di Auletta ha dato speranza alla squadra di Giametta, poi però l’uragano Catania si é scaraventato verso la porta di un incolpevole Rossi. A questo punto non c’é stato più nulla da fare oltre che riconoscere il valore del Catania che sta costruendo un settore giovanile di grande livello.

Diego Ferlito (Catania FC)

CHI LA BATTE?

Il Catania si schiera con un 4-3-3, a guidare il tridente Ferlito mentre al suo fianco Privitera a destra e un ispirato Tringale a sinistra. Dopo un giro d’orologio é il Catania a rendersi pericoloso, Pisasale libera Costanzo che tenta il tiro ma la conclusione si spegne sul fondo. In questo caso determinante il lavoro del difensore che ha sbilanciato il numero otto della formazione rossazzurra. L’anima della squadra é Tringale, quando riceve palla sui piedi e decide di accendersi rischia di diventare devastante. A sorpresa passa in vantaggio l’Oasis. Auletta si incarica della battuta di una punizione dalla zona sinistra del campo e con una traiettoria insidiosa beffa Raciti.
Tringale prova a mettersi la squadra sulle spalle, sempre la solita azione: punta l’uomo e poi prova il tiro ma senza riuscire a segnare il gol del pareggio. Al 13’ Capasso deve lasciare il campo per un dolore all’anca, nel mentre Tringale e Migneco discutono su chi deve battere la punizione dalla trequarti. Una scena che ricorda quando Sinisa Mihajlovic e Adriano discussero per chi doveva battere una punizione durante Inter-Roma. Alla fine va il dieci che crossa morbido in area, Costanzo prende bene il tempo e trova il gol del pareggio. Continua la pressione del Catania, Migneco crossa da sinistra ma Rossi smanaccia – sulla ribattuta arriva Privitera ma il suo tentativo viene murato.

Giorgio Paratore (Catania FC)

POKER ROSSAZZURRO

Il Catania fa delle rotazioni, Fabiano non vuole rischiare infortuni e bisogna anche ricordare che i rossazzurri hanno altre partite da giocare durante la giornata quindi devono rifiatare. Privitera tenta una giocata che é stata più volta riproposta dal Catania, inserimento dal fondo e palla forte in mezzo all’area di rigore. Arriva per primo Tringale che da buona posizione spara alto. Si é acceso Privitera che scambia con Costanzo, l’autore del primo gol chiude l’uno-due con una magia di tacco e libera il suo compagno al tiro. Privitera mira il primo palo ma Rossi vola e concede solo il calcio d’angolo. Alla battuta del calcio da fermo va Paratore, la difesa dell’Oasis prova a lanciare via la sfera ma Ferlito da bomber di area di rigore si fionda sul pallone e completa la rimonta rossazzurra.
Totale dominio del Catania che ora si diverte e trova anche la terza rete: Privitera prende il fondo, salta Barbato, sguardo in mezzo e filtrante per Paratore che a porta spalancata firma il tabellino. Fabiano chiede ai suoi ragazzi di gestire e di non forzare, nel finale però c’é tempo anche per una quarta rete. Trovato, entrato in campo benissimo, sale sulla fascia di sinistra e serve l’assist a Privitera. Un gioco da ragazzi per il sette che appoggia in rete.

IL TABELLINO

CATANIA FC – OASIS FRATTAMAGGIORE 4-1
RETI (0-1 , 4-1):
6’ Auletta (O), 13’ Costanzo (C), 7’ st Ferlito (C), 12’ st Paratore (C), 22’ st Privitera (C).
CATANIA FC (4-3-3): Raciti 7 (1’ st Vitale 7), Longo 7 (8’ st Aiello 7), Calogero 7.5 (1’ st Spatafora 7), Rapisarda 7.5 (15’ st Pistone sv), Pisasale 7 (1’ st Trovato 7.5), Sciuto 7 (1’ st Leone 7), Costanzo 7.5, Migneco 7 (1’ st Paratore 7.5), Tringale 7.5 (14’ st Sottile sv), Ferlito 7.5 (13’ st Finocchiaro sv), Privitera 7.5. All. Fabiano 7.5.
OASIS (4-4-2): Rossi 6, Ruggiero 5.5, Barbato 5.5, Ruggiero G. 5.5, Castaldo 6, Giordano 5.5 (4’ st Pezzella 5.5), Auletta 7, Capasso sv (14’ Anatriello 5.5), Ascione 6 (8’ st Tavasso 6), Guerra 5.5, Capasso D. 5.5. A disp. Vitale, Garotti, Del Prete. All. Giametta 6.5.
ARBITRO: Butera di Barcellona Pozzo di Gotto 7.

LE PAGELLE

CATANIA FC

Catania FC


Raciti 7
Si é visto una bella partita. Oltre il gol di Auletta non viene mai chiamato in causa. Giornata di riposo.
1’ st Vitale 7 L’Oasis si affaccia solo una volta dalle sue parti. Dà sicurezza al reparto ma come Raciti, si prende un giorno di riposo.
Longo 7 É sicuro dei suoi mezzi e gioca con estrema tranquillità.
8’ st Aiello 7 É un terzino molto forte, abbina velocità ad un buon fisico. Dal suo lato non si passa.
Calogero 7.5 Saremmo potuti stare in campo un’altra ora ma lui non avrebbe commesso un errore. Ne sono certo. Perfetto nella posizione e nella gestione della partita.
1’ st Spatafora 7 Non fa sentire l’assenza del compagno. Costruisce dalle retrovie e non viene nemmeno solleticato dagli attaccanti campani.
Rapisarda 7.5 Il capitano disputa un’altra grande partita. Nessuna sbavatura e buona precisione in fase di rifinitura (15’ st Pistone sv).
Pisasale 7 Si fa vedere qualche volta in fase offensiva ma preferisce occuparsi della fase difensiva e lo fa egregiamente.
1’ st Trovato 7.5 Da controllare i suoi scarpini, corre il doppio degli altri – c’é qualcosa che non va. Avere un giocatore del genere sulla fascia é fondamentale, i suoi cross sono una soluzione in più.
Sciuto 7 Quantità e qualità per la propria squadra, giocatore silenzioso ma fondamentale.
1’ st Leone 7 Come tutti i subentrati ha risposto presente alla chiamata del suo allenatore, si é fatto trovare pronto.
Costanzo 7.5 Un errore quando? Dal primo all’ultimo minuto di gioco corre, combatte e costruzione la manovra. Ah sì, riesce anche a segnare. Giocatore completo.
Migneco 7 Tocca un’infinità di palloni ed é sempre vicino al gioco. Fa da raccordo tra difesa e attacco.
1’ st Paratore 7.5 É coinvolgo tante volte nel gioco della squadra, il merito é suo che si viene a prendere il pallone e non si tira mai indietro.
Tringale 7.5 Per certi tratti ricorda Cosimo Chiricò. Sembra avere quel qualcosa in più, salta l’uomo davanti a sé come fosse un birillo. Se fosse stato più cinico, sarebbe stato da dieci in pagella (14’ st Sottile sv).
Ferlito 7.5 Ci vuole sempre un profilo del genere in squadra. Prima vera occasione e gol. Non perdona gli avversari e completa la rimonta. Un nove vero (13’ st Finocchiaro sv).
Privitera 7.5 Si é divertito in campo, sarà la spensieratezza di un torneo ma si vede che gioca sulle ali nell’entusiasmo. Nel secondo tempo é stato semplicemente devastante.
All. Fabiano 7.5 Anche quando la squadra é passata in svantaggio é tranquillo. Si fida dei suoi ragazzi e lui lo ripagano con ben quattro gol. Ha un gruppo unito con tante buone individualità.

OASIS

Oasis


Rossi 6
Si prende la sufficienza perché non ha molte colpe sui gol, fa ciò che può.
Ruggiero 5.5 Lui come tutta la fase difensiva non ha retto alla forza d’urto del Catania.
Barbato 5.5 Si fa saltare troppo facilmente soprattutto nella seconda frazione di gioco.
Ruggiero G. 5.5 Nella prima parte di match prova a essere proposito ma nel complesso non é determinante.
Castaldo 6 Prova a tenere a galla una barca che sta andando affondo.
Giordano 5.5 Fa girare qualche pallone ma é abbastanza impreciso, deve crescere e migliorare.
4’ st Pezzella 5.5 Entrato in un momento complicato, va a picco come tutta l’Oasis.
Auletta 7 Unica vera nota positiva. Non ha paura nel giocare il pallone, cerca sempre il compagno e la giocata più intelligente. Il gol é veramente bello.
14’ Anatriello 5.5 Solo, abbadonato a sé stesso. Vorrebbe il pallone tra i piedi ma non lo riceve mai (Capasso sv).
Ascione 6 Corre tanto e pressa ma i centrocampisti avversari sono più in forma.
8’ st Tavasso 6 Prova a dare una scossa ma con scarsi risultati.
Guerra 5.5 Non ha colpa ma é stato inesistente, gli é arrivato un solo pallone pulito.
Capasso D. 5.5 Troppo semplice superarlo, il Catania fa quello che vuole sulla sua fascia.
All. Giametta 6.5 Il Catania é nettamente superiore ma per un tempo la sua squadra se la gioca ad armi pari. Una panchina corta e qualche forza in meno hanno messo la partita in salita.
ARBITRO
Butera di Barcellona Pozzo di Gotto 7
Non commette nemmeno un errore, sta vicino al gioco e non si lascia sfuggire nulla. Entrambe le squadre si possono ritenere soddisfatte.

L’INTERVISTA

Queste le parole dell’allenatore del Catania FC Umberto Fabiano:<<Sono soddisfatto della prestazione, il gol avversario non è causale perché quando sei professionista basta un’occasione per segnare. Dobbiamo cercare di concedere il meno possibile perché le squadre avversarie non aspettano altro di fare male al Catania. Il gruppo è fantastico ed il merito è della società, del direttore e dello staff che c’era a inizio anno – non ci siamo mai lamentati del gruppo perché sono un gruppo eccezionale che si allena sempre al massimo>>.

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