Dilidin dilidon il Santa Venerina è in Promozione!

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Il diciannove maggio 2024 sarà una data che difficilmente dimenticheranno a Santa Venerina, rimarrà impressa nella mente del Presidente Puglisi, dell’allenatore Belluso e di tutti i tifosi della squadra etnea. Una data che racchiude un’intera stagione che si conclude nel modo migliore, con una Promozione meritatissima.
Una promozione costruita passo dopo passo: dall’esordio vittorioso in casa del Mascali alla vittoria di marzo contro l’Akron Giarre che ha rappresentato la vera svolta della squadra, fino al trionfo per 3-2 contro il Real Rocchenere.
Un campionato concluso in vetta al girone D, ma a pari punti proprio con l’Akron Giarre. Per regolamento si è dovuto disputare uno spareggio al comunale di Palazzolo, dove, tra la traversa di Scandurra e qualche errore arbitrale grossolano, è stata la squadra di Giarre a trionfare.
Una sconfitta che ha lasciato una ferita dolorosa, soprattutto per come è avvenuta, per il percorso fatto e per quella classifica che vedeva il Santa Venerina al primo posto, un primo posto che però senza promozione valeva poco.
Una seconda chance è arrivata attraverso i play-off, con una vittoria di misura contro una delle migliori squadre della categoria, il Casalvecchio Siculo. A questo punto, la Promozione era a soli novanta minuti di distanza.

Anche questa volta il destino ha giocato un brutto scherzo al Santa Venerina. Il Villafranca si è imposto allo scadere dei supplementari, un’altra beffa che avrebbe potuto abbattere il morale della squadra.
Belluso è rimasto concentrato, fidandosi dei suoi ragazzi e sottolineando che la squadra non avrebbe mollato, pur esprimendo rammarico per dover giocarsi la promozione in questo modo e nonostante avesse concluso il campionato al primo posto.
Rimaneva un’ultima occasione per la squadra capitanata da Siciliano: la Coppa Sicilia, che poteva permettere al Santa Venerina di ottenere la promozione. Non si può più sbagliare, non si può più accettare che il destino si prenda gioco delle speranze dei tifosi del Santa Venerina.
Nell’andata di semifinale ad Alcamo, Cordova ha preso sulle spalle la squadra, segnando una splendida punizione e fornendo un assist perfetto per Cannizzo, mettendo in discesa il possibile accesso alla finale. Uno sguardo, però, doveva essere rivolto all’altra semifinale che vedeva il Monforte San Giorgio imporsi per due reti a zero sul campo del Riviera Nord. Bene, anzi benissimo per il Santa Venerina, che doveva tifare per la messinese per poter festeggiare la promozione già vincendo la semifinale.

Torniamo quindi al 19 maggio. Belluso si è affidato ai fedelissimi: il giovane Cantarero tra i pali, Filetti, Cannizzo, Zumbo e Vasta in difesa, l’esperienza di Siciliano e Cordova a centrocampo con la qualità di Papaserio, e davanti bomber Furnò assistito da Ignoto e Garufi.
Questa volta sì, questo è il giorno giusto per festeggiare. Una doppietta di Garufi ha trascinato il Santa Venerina in Promozione. Può iniziare la festa al comunale di San Gregorio, una festa tanto sognata e che rappresenta il punto più alto di questa società.
Dalle parate elastiche di Cantarero, alle sgroppate sulla fascia di Filetti, agli interventi precisi di Zumbo, alla grinta di capitan Siciliano che ha zittito le critiche, alla classe di Papaserio, ai gol di Furnò, alle giocate sullo stretto di Garufi, alla solidità di Cordova, al talento di Scandurra. Potremmo continuare a lungo perché questo Santa Venerina ha tante qualità. I complimenti, però, vanno fatti a Fabrizio Belluso che ha messo insieme tutte queste individualità creando un gioco armonico, ha forgiato il carattere di questa squadra e ha sempre creduto nei suoi ragazzi.
Infine bisogna sottolineare la presenza, in ogni match, del presidente Puglisi e di tutta la dirigenza, che hanno sempre supportato la squadra ed affrontato le difficoltà di giocare in un campo lontano da Santa Venerina.
Da questo momento si apre una nuova pagina di storia della società, con una Promozione da disputare nel nuovo impianto di Santa Venerina, che rappresenta un gioiello nel panorama calcistico siciliano.
La stagione però non è conclusa. Il 26 maggio i ragazzi di Belluso giocheranno la finale di Coppa Sicilia contro la corazzata Monforte a Piana degli Albanesi. Una finale che entrambe le squadre potranno giocare con leggerezza ma che mette in palio un trofeo da poter mettere in vetrina.


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