Vittoria di corto muso e play-off sempre più vicini

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Serviva un solo risultato per inseguire il sogno play-off al Città di Belpasso e, grazie al gol allo scadere del primo tempo di Aureliano, l’unico risultato utile è stato ottenuto. Una vittoria di corto muso, direbbe qualcuno dalle parti di Torino, ma frutto di una prova di forza sia fisica che mentale. La classifica vedeva il Noto leggermente favorito, ma la fuga del Gymnica Scordia forse ha tolto gli stimoli alla squadra di Tringali. Tanto meglio per i ragazzi di Spina che, davanti ai loro numerosi tifosi, riescono a vincere anche giocando in nove uomini.
Dall’altra parte, il Noto è rimasto orfano del capitano Giarratana, che con un intervento pericoloso si è fatto cacciare dal terreno di gioco dal direttore Musumeci della sezione di Acireale. Se il Noto ha ormai praticamente concluso il proprio campionato al secondo posto, il Città di Belpasso si prepara alla delicata sfida contro il Città di Palagonia. Partita che sarà decisiva per stabilire chi occuperà l’ultima posizione valevole per la zona play-off.

Città di Belpasso

IL COLPO DEL DIECI

Il Noto vuole sbloccare subito il match e inizia a tutto gas con Giarratana che amministra e allarga i suoi piedi per Sanchez. L’attaccante premia il movimento di Vasile che, da buona posizione, calcia verso la porta difesa da La Rosa che scalda i guantoni. Il Belpasso risponde a tono agli avversari: Piana si appresta a battere un calcio d’angolo, Longo prima fa una finta e poi viene servito da Mondello. Il numero nove inserisce un cross che viene solo toccato da Meo e sulla ribattuta arriva Blangiforti che spara altissimo. Dopo appena dieci minuti, i padroni di casa rimangono in dieci uomini: Vasile sguscia via a Caruso, che è costretto a stenderlo; il centrale è considerato l’ultimo uomo e si vede sventolare il cartellino rosso.
Inizio in salita per la squadra capitanata da Messina che deve riassestarsi ma rischia grosso al 18’, quando un difensore del Noto lancia in avanti; il pallone attraversa tutto il campo e arriva sui piedi di Sanchez. L’attaccante, a tu per tu con La Rosa, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore che para la conclusione e concede un calcio d’angolo, migliore scenario possibile per il Città di Belpasso che è stato sorpreso da questo lancio.
La partita è intensa e la superiorità numerica del Noto dura poco. Il capitano Giarratana interviene in maniera pericolosa su Mondello, l’arbitro non ci pensa un istante ed esce di nuovo il cartellino rosso dal taschino. Brutta botta per Mondello che prima va a dire qualcosa a Giarratana e poco dopo si fa visitare dal proprio staff. La partita scorre senza grossi acuti ma nel finale del primo tempo arriva la scintilla: Cunsolo si trova sulla fascia di destra, guarda il movimento di Aureliano che riceve palla sui piedi; un tocco in avanti e conclusione che si infila all’angolino. Non c’arriva Meo che sembra leggermente in ritardo in quest’occasione.

COLPO SU COLPO

Il Città di Belpasso sa che deve cercare di chiudere questo match il prima possibile perché la partita è dispendiosa e gli avversari sanno come fare male. Dopo nemmeno sessanta secondi dalla ripresa del gol, Aureliano si mette in proprio e, dopo aver saltato un uomo, tenta di ripetersi ma questa volta la sfera si spegne sul fondo.
Tringali effettua dei cambi per cercare di dare maggiore energia in campo. Listo batte un angolo verso il secondo palo, arriva Di Pasquale ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. Il direttore di gara è costretto a sventolare per la terza volta nel match un cartellino rosso, questa volta per un’ingenuità di Sferrazzo che, sapendo di essere già ammonito, commette un brutto fallo. Il giocatore di casa si rende conto subito della sua ingenuità, non protesta e si mette la maglietta in faccia per coprirsi il viso.
Il Noto spinge, attacca e guarda più volte la porta ma la squadra del presidente Conte risponde colpo su colpo e non indietreggia nemmeno di un centimetro. Il gioco si fa sempre più frammentato, le palle da fermo possono diventare una soluzione per il Noto ma Di Pasquale si vede respingere la conclusione dal numero uno avversario. Nel finale Sanchez si crea la possibilità per agguantare il pareggio ma da posizione leggermente defilata non riesce a trovare la porta di qualche centimetro.

IL TABELLINO

CITTÀ DI BELPASSO – NOTO CALCIO 1-0
RETI: 42’ Aureliano (B).
CITTÀ DI BELPASSO (3-4-1-2): La Rosa 7, Caruso 6, Piana 7, Messina 7, Lo Presti 7, Sferrazzo 5.5, Cunsolo 6.5 (28’ st Smirni sv), Mondello 7, Longo 6.5 (19’ st Consoli 6), Aureliano 7.5 (26’ st Toscano sv), Blangiforti 6.5. A disp. Bauluck, Borzì, Chisari, Bellavista, Messina L., Anastasi. All. Spina 7.
NOTO CALCIO (4-3-1-2): Meo 5.5, Santoro 6.5 (5’ st Bonaventura 6), Valvo 6 (24’ st Lo Pizzo sv), Russo 6.5, Di Pasquale 6.5, Tumino 6, Costa 7, Giarratana 5.5, Vasile 6.5, Listo 6.5, Sanchez 7. A disp. Iurato, Vasile, Montalto, Mollica. All. Tringali 6.5.
ARBITRO: Musumeci di Acireale 6.
AMMONITI: Di Pasquale (N), Messina (B), Russo (N), Listo (N).
ESPULSI: Caruso (B), Giarratana (N), Sferrazzo (B).

LE PAGELLE

CITTÀ DI BELPASSO

Città di Belpasso


La Rosa 7
Salva più volte il Belpasso con interventi decisivi; almeno due sue parate valgono come gol. Nel finale decide di abbassare la saracinesca: non si passa.
Caruso 6 Sarebbe ingiusto dargli un’insufficienza perché il suo intervento è per salvare la squadra; Vasile sarebbe andato a tu per tu con il portiere.
Piana 7 Gioca come un veterano; il supporto di Messina è fondamentale, ma ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo giocatore.
Messina 7 Il capitano mette tutta la sua esperienza in campo; gli attaccanti del Noto gli danno del filo da torcere, ma lui fa rimanere in piedi fino alla fine la squadra.
Lo Presti 7 In un modo o in un altro rimanda al mittente qualsiasi tipo di attacco; vuole questa vittoria a tutti i costi ed alla fine la ottiene.
Sferrazzo 5.5 Se Caruso lo si può perdonare, con lui bisogna essere un po’ meno permissivi con la valutazione. Ha giocato una buona partita, ma sapendo di essere ammonito non può commettere un fallo così duro. Forse era così concentrato sulla partita che non ha pensato all’ammonizione precedente.
Cunsolo 6.5 Sempre nel vivo del gioco, perde qualche pallone di troppo ma in questa squadra è importante.
Mondello 7 Ha toccato tanti palloni ma ne ha sbagliati pochi, anzi pochissimi. È dai suoi piedi che si costruisce il gioco del Belpasso.
Longo 6.5 Partita dispendiosa nella quale è difficile trovare spazio; il Noto è ben posizionato e sa quanto può far male, quindi lo tiene sempre sotto controllo.
Consoli 6 Si deve occupare di aiutare la propria squadra chiusa a riccio nella propria metà campo.
Aureliano 7.5 Un gol che pesa tanto in questa stagione, ma non è un caso che sia il miglior marcatore della squadra. Durante la partita ha delle accelerazioni importanti; ricordiamo che si tratta di un classe ‘02.
Blangiforti 6.5 A tratti molto bene mentre per altri tratti scompare; se diventasse più continuo sarebbe meglio per lui e per la squadra.
All. Spina 7 Che sofferenza soprattutto nel finale, ma i suoi ragazzi non lo tradiscono e gli regalano tre punti fondamentali. È un gruppo con ottime individualità che deve riuscire a rimanere più concentrato. Attraverso partite come queste si vincono i campionati e chissà cosa potrebbe succedere ai play-off.

NOTO CALCIO

Noto Calcio


Meo 5.5
Sul gol di Aureliano ha qualche colpa; il tiro non era irresistibile e se fosse stato meglio posizionato l’avrebbe potuto parare.
Santoro 6.5 Gioca sulla fascia di destra, ma si occupa solo della fase difensiva; infatti si sgancia poche volte a supporto dell’attacco.
Bonaventura 6 All’altezza di Santoro, è uno di quei giocatori che può tranquillamente scendere in campo dal primo minuto. Questa è la fortuna della corazzata Noto, ha tanti giocatori su cui può fare affidamento.
Valvo 6 Lui come Santoro è troppo statico; nel calcio di oggi c’è bisogno di maggiore spinta anche da parte dei terzini (24′ st Lo Pizzo sv).
Russo 6.5 La difesa ha disputato una buona partita; rimane il rammarico per aver lasciato così spazio a Aureliano che si sa avere un buon tiro. Nell’unica disattenzione difensiva gli avversari hanno fatto male.
Di Pasquale 6.5 È il giocatore che più di tutti prova a far male all’avversario; prova più volte la conclusione ma La Rosa non fa passare nessuno.
Tumino 6 Serve qualcosa in più al centrocampo; di quantità ce n’è tanta ma le giocate devono migliorare dal punto di vista qualitativo.
Costa 7 Davanti la difesa gioca un’ottima partita; dimostra sia di avere delle ottime capacità palla al piede ma anche di essere capace nella lettura del gioco avversario.
Giarratana 5.5 Dispiace dare un voto negativo al capitano ma il suo intervento è davvero brutto; se ne rende conto anche lui che chiede subito scusa. In partite così importanti c’è bisogno di un giocatore come lui.
Vasile 6.5 Procura l’espulsione avversaria con un’accelerazione; insieme a Sanchez crea una coppia formidabile. Gli manca solo il gol.
Listo 6.5 Giocate veloci e di qualità; riesce a creare grossi problemi agli avversari mandando in porta i due attaccanti.
Sanchez 7 Quando ha palla sui piedi sa come diventare pericoloso; è un tipo di giocatore che tante squadre vorrebbero. Se migliora sotto porta può diventare determinante.
All. Tringali 6.5 Bisogna fargli i complimenti per un cammino pressoché perfetto; una caduta come questa ci può stare soprattutto quando la tua posizione è ben salda. Ora bisognerà riunire il gruppo per chiudere al meglio il campionato e pensare ai play-off.
ARBITRO
Musumeci di Acireale 6
Un metro di giudizio che non è sempre lo stesso; a volte interviene mentre altre volte per situazioni simili lascia correre. Le espulsioni sono tutte corrette.

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