Realizza una tripletta e manda in vetta la sua squadra

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Dando uno sguardo alla classifica, non ci dovrebbe essere storia tra Katane Soccer e Santa Marina ed effettivamente è ciò che accade. La squadra di La Monica chiude la pratica in meno di mezz’ora e per il restante tempo cerca di arrotondare il risultato e divertirsi. Un attacco formidabile e una difesa che ha giocato una partita praticamente perfetta, solo una piccola dormita in occasione del gol di Amato.
Il Santa Maria, dopo aver disputato un primo tempo disastroso, riesce a trovare un equilibrio ma ormai è troppo tardi. I ragazzi di La Monica agganciano il primo posto anche grazie alla tripletta di Strano, ma dovranno aspettare i risultati di Ragusa Boys e Real Trinacria. Questa vittoria, però, dà ulteriore spinta alla squadra che in questo finale di stagione incontrerà Catania, Young Pozzalo e Virtus Avola. Il Santa Maria avrà invece altre quattro partite per salvare un campionato finora un po’ deludente: Young Pozzalo, Virtus Avola, Dream Soccer e Real Gela.

Raoul Strano, autore di una tripletta per la Katane Soccer

FESTA DEL GOL

La Katane Soccer inizia in quinta il match, sa di essere superiore e non vuole complicarsi la vita. Dopo appena sei minuti di gioco, Ragonesi mette un cross nell’area avversaria; il pallone viene solo per un momento respinto dalla difesa, ma Vitrano si trova nel posto giusto al momento giusto e con un colpo di testa sblocca il match. Questo è solo l’inizio dell’uragano Katane che in una ventosa mattinata al Comunale di Aci Castello spazza via il Santa Maria. Ragonesi, dopo essere stato l’artefice dell’azione della prima rete, si rende protagonista anche del secondo gol; questa volta, però, fa tutto da solo e realizza una rete bellissima.
Il dieci, direttamente da calcio d’angolo, riesce a infilare il pallone sul secondo palo; Giarrizzo, forse disturbato dalla quantità di persone davanti alla sua porta, calcola male i giri del pallone e si fa sorprendere dalla traiettoria della sfera. Una perla di un giocatore straordinario; non si sa quanto voluta, ma lui alla panchina giura di averla fatta apposta: La Monica rimane dubbioso ma scherza con il suo dieci e gli stringe la mano. Il Santa Maria ha più di qualche difficoltà a costruire il gioco, soprattutto nella parte centrale del campo, quindi prova a sfruttare la velocità di Amato, ma nemmeno questa soluzione riesce a scalfire la solidità difensiva della Katane Soccer.
Sapiente e Catalano corrono sulla fascia; l’esterno offensivo crea il vuoto sul lato destro e si diverte. Ferlito, dalla zona centrale del campo, imposta per Catalano che vede il movimento del suo nove; Scardaci, da due passi, gonfia la rete. Il Santa Maria è disunito, soprattutto il centrocampo è inesistente, e anche il capitano Cona se ne rende conto e chiede a mister Cunsolo di risistemare la squadra. Scardaci, dopo aver timbrato il tabellino, fornisce l’assist a Raoul Strano che segna la quarta rete della Katane.
La Monica vuole tenere l’attenzione alta e chiede ai suoi ragazzi di non cessare le offensive nella metà campo del Santa Maria. Strano segue i consigli del suo mister, riceve palla e inizia a correre; Incarbone non lo riesce a contenere quindi il sette entra in area e mette in mezzo: sul pallone arriva per primo Di Vincenzo che controlla male e mette la palla nella propria porta.
Strano è in una condizione eccellente e dopo aver segnato un primo gol, aver provocato un autorete, riesce anche a realizzare la sua doppietta. Il copione è sempre lo stesso: accelerazione sulla sinistra, terzino superato ed a tu per tu con il portiere scavetto con la sfera che lentamente supera la linea di porta. Prima della fine del primo tempo c’è spazio ancora per un’altra rete: Catalano inserisce un cross da destra, è con il contagiri ed arriva sulla testa di Scardaci che batte ancora una volta Giarrizzo.

Matteo Ragonesi della Katane Soccer

CONTROLLO DEL GIOCO

Il Santa Maria, dopo aver potuto parlare nell’intervallo, ha trovato una quadra: squadra unita con il centrocampo che finalmente riesce a essere consistente. Il Katane Soccer abbassa il ritmo e mister La Monica effettua anche dei cambi per dare l’opportunità a tutti i ragazzi di scendere in campo. Mocerino appoggia su Strano che dalla trequarti fa partire il destro ma la palla non si abbassa abbastanza e si spegne sul fondo. Strano sta in posizione molto avanzata per volere di La Monica che vuole che la squadra stia alta.
Al 25’, Amato sfrutta un’indecisione della difesa del Katane, controlla con il destro e punta uno contro uno il difensore. Salta quest’ultimo ed a tu per tu con Di Paola appoggia facilmente in porta. Il neoentrato Catanzaro vuole mettersi in mostra e prova la conclusione; il vento cambia leggermente la traiettoria ma Giarrizzo con i pugni riesce a respingere in angolo. Nel finale di partita il solito Strano riceve dal limite dell’area e con il destro firma la sua tripletta.

IL TABELLINO

KATANE SOCCER – SANTA MARIA 8-1
RETI (7-0 , 7-1 , 8-1): 6’ Vitrano (K), 17’ Ragonesi (K), 21’ Scardaci (K), 27’ Strano (K), 32’ aut. Di Vincenzo (K), 38’ Strano (K), 40’ Scardaci (K), 25’ st Amato (S), 43’ st Strano (K).
KATANE SOCCER (4-3-3): Di Paola 7, Sapiente 7.5 (9’ st Catanzaro 7), Pistone 7 (14’ st Trovato 7), Mocerino 7, Pagana 7 (9’ st Savoca 7), Vitrano 7 (14’ st Rizza 7), Strano 8, Ferlito 7, Scardaci 7.5 (32’ st Duello 7), Ragonesi 7.5 (14’ st Barbaro 7), Catalano 7.5 (9’ st Pandolfini 7). A disp. Diagne. All. La Monica 7.5.
SANTA MARIA (4-3-2-1): Giarrizzo 5.5, Incarbone 5, Internullo 5.5, Massa 6, Amato 6.5, Di Vincenzo 5.5, Valenti 6, Micciche 5, Cunsolo 5.5, Cona 6, Cannata 6. A disp. Alario. All. Cunsolo 5.5.
ARBITRO: Di Giovanni di Acireale 6.5.

LE PAGELLE

KATANE SOCCER

Katane Soccer


Di Paola 7 Oggi si è preso un giorno di ferie, nella sua porta arriva solo il tiro ravvicinato di Amato su cui non può nulla.
Sapiente 7.5 Terzino dai piedi buoni, è tanto partecipe nella costruzione del gioco dei padroni di casa. Chiama spesso i compagni per ricevere il pallone e scambiare con Catalano.
9’ st Catanzaro 7 Si gioca poco sul suo lato quindi non ha grandi occasioni per mettersi in mostra ma fa parte di questo gruppo ed è importante che chi entra abbia la grinta giusta e lui ne ha.
Pistone 7 Dimostrazione di quelle che sono le sue qualità, non perde un duello e prova anche ad impostare.
14’ st Trovato 7 Attaccante con la maschera in volto, no, non è Osimhen ma Trovato. Fa a spallate con i difensori ma non viene servito a dovere dai compagni.
Mocerino 7 Gioca in maniera ordinata ed equilibrata, fa correre il pallone e si trova sempre al posto giusto.
Pagana 7 Il suo ruolo è stato fondamentale in fase di interdizione, ha spezzato il gioco avversario.
9’ st Savoca 7 Entra con tanta voglia sul terreno di gioco e si mette a disposizione della squadra.
Vitrano 7 Palla al piede sa creare ottime soluzioni, è uno dei punti fermi di questa squadra.
14’ st Rizza 7 Si occupa di gestire il ritmo gara, prova ad ampliare il gioco e muovere la difesa avversaria che è ben schierata.
Strano 8 Spacca la partita come pochi, è stato la spina nel fianco degli avversari. Torna a casa con tre reti segnate e tante occasioni create. È lui l’uomo partita.
Ferlito 7 Costruisce come un muratore, mattonella su mattonella, il gioco della Katane, non salta all’occhio il suo gran lavoro ma è un perno della squadra.
Scardaci 7.5 Il bomber si ripete sempre, anche oggi concretizza i palloni che gli arrivano. Avere in avanti un giocatore del suo calibro rende tutto più semplice.
32’ st Duello 7 Si riscalda a lungo prima dell’ingresso, il mister lo lancia nei minuti finali ma lui quella manciata di tempo lo sfrutta al meglio. Viene incontro alla palla e cerca soluzioni per i compagni.
Ragonesi 7.5 Rimane il dubbio se il gol da calcio d’angolo fosse o meno voluto, lui giura di sì. È uno dei suoi colpi, stupisce sì, ma vedendolo in partita sembra solo una delle tante buone cose che sa fare.
14’ st Barbaro 7 Si piazza al centro della difesa ma si occupa più della costruzione che della fase difensiva. Solo in due occasioni deve intervenire per fermare delle avanzate e in entrambe le occasioni esce con il pallone tra i piedi.
Catalano 7.5 Manca solo il gol nella sua partita, ci prova più di una volta ma la porta sembra maledetta. Analizzando la sua prestazione si nota subito il suo punto di forza, se parte palla al piede è inarrestabile.
9’ st Pandolfini 7 Si è mosso tanto anche se non ha avuto grosse opportunità.
All. La Monica 7.5 Ha costruito una squadra che sa giocare a calcio e si impone di farlo. Nel primo tempo si è vista una squadra in ottimo stato che gioca a memoria; nella seconda parte di match un fisiologico calo di rendimento ma si merita la posizione in cui si trova e chissà se alla fine riuscirà a spuntarla.

SANTA MARIA

Santa Maria


Giarrizzo 5.5 Vittima inconsapevole dell’assalto della Katane. Rimane solo a difendere una porta che viene assediata dai giocatori di La Monica.
Incarbone 5 Sulla fascia si perde sempre a Strano, il sette gli ha fatto passare una brutta mattinata.
Internullo 5.5 Non può sgroppare come vorrebbe, la difesa avversaria non gli lascia alcuno spazio.
Massa 6 Uno dei giocatori che tocca più pallone nella squadra ospite, deve cercare di respingere le avanzate avversarie ma pian piano crolla con tutta la squadra.
Amato: 6.5 Dà l’impressione di essere un giocatore di qualità ma oggi non è proprio giornata per la sua squadra. Realizza il gol della bandiera che serve solo per il morale.
Di Vincenzo 5.5 Non ha colpe sull’autogol, si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Valenti 6 Cerca, inutilmente, di fermare il flusso di una cascata che si abbatte sulla compagine in maglia gialla, la squadra avversaria è superiore.
Micciche 5 Non pervenuto, in questa partita non è riuscito a dare niente alla squadra.
Cunsolo 5.5 Quanta solitudine avrà provato durante tutta la partita, non ha colpe ma concretamente gli sarà arrivato un pallone.
Cona 6 Il capitano durante la partita ha discusso più volte con il suo allenatore, si sente solo in un centrocampo che effettivamente fa acqua da tutte le parti.
Cannata 6 Uno dei pochi che cerca di invertire la rotta del Santa Maria, prova a recuperare dei palloni con il suo fisico imponente.
All. Cunsolo 5.5 Non è un campionato semplice e il risultato rotondo di oggi era prevedibile. In queste ultime giornate dovrà salvare il salvabile.
ARBITRO
Di Giovanni di Acireale 6
Nel complesso l’arbitraggio é positivo, nella seconda frazione sbaglia un paio di decisioni ma che non vanno a influire sul risultato.

L’INTERVISTA

A fine partita l’allenatore della Katane Soccer Filippo La Monica ha dichiarato:<<Questa partita non è stata facile, in passato abbiamo perso punti con squadre di bassa classifica. Siamo entrati in campo concentranti, abbiamo avuto tanta voglia di vittoria. Nel secondo tempo abbiamo avuto un calo fisiologico, accade quando giochi un primo tempo a ritmi cosi elevati. Sono soddisfatto dei miei ragazzi, siamo maturati e non sbagliamo più questi appuntamenti>>. Poi ha spiegato:<<Dobbiamo sperare che il Real Trinacria e il Ragusa ne sbaglino almeno una, ed una cosa che può accadere. L’obiettivo è sempre stato il primo posto, vogliamo fare cinquanta punti. Questo gruppo è formato da alcuni ragazzi che già si conoscevano da tanto tempo, poi abbiamo aggiunto un altro gruppo 2008. Sono tutti ragazzi educati che cercano di aiutarsi a vicenda. Come mister mi preme far crescere i ragazzi, voglio farli migliorare sempre di più>>.

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