Nel finale succede di tutto: da 0-1 a 2-1 in dieci minuti

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Ci sono partite che valgono un campionato intero. Una vittoria può far vincere un titolo, può far agganciare la zona play-off o può allontanare i fantasmi della retrocessione. Partendo da quest’ultimo caso, possiamo raccontare la folle partita andata in scena al “Paratore”. Fino al 37’ del secondo tempo, il Motta sembra in totale controllo della partita; poi blackout e la Leo Soccer di Inzalaco rinasce e torna a casa con tre punti che ora valgono molto.
Proprio Inzalaco, tramite i social, aveva chiamato a raccolta il proprio pubblico e aveva sottolineato l’importanza della partita. Con questa vittoria, la sua squadra sale a quota 26 punti e fa un grande passo in avanti, distaccandosi di ben quattro punti dalla zona play-out occupata proprio dal Motta. Inspiegabile il crollo della squadra di Santagati che, al termine della partita, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione; ancora fa male una sconfitta su cui si deve riflettere, ma nemmeno più di tanto, perché nelle ultime tre partite bisognerà ottenere la salvezza ed evitare i play-out.

Riccardo Persano, Leo Soccer

RITMO ELEVATO

La partita inizia subito forte: il Motta è una squadra maschia che preme alto e lascia poco spazio al gioco della Leo Soccer. Il primo squillo avviene dopo appena due minuti, quando Torrisi va per via centrale e trova Ventimiglia, ma il giocatore con il numero diciassette sulle spalle non centra la porta di Mirko Di Mauro. Non è soddisfatto dell’inizio dei suoi ragazzi Inzalaco, che chiede loro di darsi una svegliata. Di Mauro amministra il gioco e cerca di spezzare la solidità del Motta. Moschitta si rende conto che il Leo Soccer gioca alto e prova un lancio in avanti; Pappalardo controlla e calcia subito, ma anche questa volta il tiro non è preciso. Cissé prova a scardinare la difesa in maglia nera, ma Principato non gli lascia spazio, lo segue e gioca d’anticipo.
Fazio prova ad accelerare sulla parte destra del fronte offensivo, palla mossa velocemente tra i piedi, ma anche in questo caso c’è poco spazio a disposizione. Il numero undici scambia con Di Mauro, che a sua volta si appoggia su Trovato; le triangolazioni dei padroni di casa mettono in seria difficoltà gli avversari, che però in qualche modo riescono sempre a mettere una pezza.
La prima grande occasione capita nei piedi di Fazio, lancio in avanti su cui si fionda l’attaccante – conta i giri del pallone e colpisce troppo forte, mandando molto sopra la traversa. Tiné sulla fascia destra preferisce non superare la propria metà campo, guarda il movimento dei propri attaccanti e li lancia verso la porta, ma Principato e Riela sono attenti a chiudere.
A metà del primo tempo si accende la partita: Russo entra in maniera ruvida su Cissé, che non apprezza l’intervento del giocatore del Motta e si innervosisce. Inzalaco osserva e lo chiama a sé per tranquillizzarlo. Il gioco del Motta passa dai piedi di Russo; il centrocampista è dotato di buona qualità e tecnica. Al minuto 38, il Motta si appresta a battere un calcio d’angolo: Pappalardo allunga di testa verso Moschitta, che a tu per tu con Di Mauro non può sbagliare.
La panchina del Leo Soccer richiama sugli attenti i suoi ragazzi; vogliono più concentrazione, perché non si può subire un gol da fallo laterale. Moschitta ha il piede caldo, quindi batte una punizione ravvicinata, tiro forte che scheggia la traversa ed esce. Nel finale del primo tempo, Di Mauro va ad un passo dal pareggio sempre su calcio di punizione; anche in questo caso, tiro potente e palla che sbatte sul palo.

FINALE NO SENSE

La Leo Soccer effettua il primo cambio con Fazio, che lascia il posto a Persano; un cambio che sembra frutto della stanchezza accumulata per il numero undici. La squadra di casa comprende che non deve farsi prendere dalla fretta, quindi mette in atto un giro palla che coinvolge tutti i giocatori in campo. Al 7’, il neoentrato Persano tenta una rovesciata sul cross di Di Mauro, ma non colpisce a dovere. Esce anche Cissé, che ha preso molti colpi e per tutto il primo tempo è stato pizzicato dalla squadra avversaria. Romeo decide di farsi una passeggiata fuori porta e sale fino alla trequarti; uno sguardo alla porta di Bruno e tiro che viene anche deviato, ma respinto dal numero uno ospite.
Di Mauro lascia il posto a Lombardo; non è contento il numero otto, che ha giocato una buona partita e che voleva rimanere in campo per questo finale di partita. Il Motta abbassa il ritmo e una dormita difensiva regala il gol alla Leo Soccer. Cross da destra, Bruno non riesce a bloccare il pallone perché viene disturbato da un suo compagno; ne approfitta il classe ‘06 Ardito, che a porta spalancata segna il gol del pareggio. Da qui in poi succede di tutto.
Moschitta scambia con Pappalardo, che mette a tu per tu con Di Mauro il suo compagno Salluzzo, ma il dieci ritarda il tiro e si fa strappare il controllo della sfera dal portiere. Un’occasione che capita una sola volta in una partita, un’occasione che doveva essere segnata dai giocatori del Motta che poco dopo pagheranno a caro prezzo questa titubanza. Al minuto 47, Virgillito vede il movimento di Persano; l’attaccante non ci pensa nemmeno un istante e tira. La panchina della Leo Soccer entra in campo ad esultare, una rimonta rocambolesca frutto delle scelte azzeccate di Inzalaco. Quest’ultimo, aspettando il fischio finale chiede alla sua squadra di abbassarsi ed esulta stringendo i pugni al triplice fischio del direttore Valentino.

IL TABELLINO

LEO SOCCER – MOTTA CALCIO 2-1
RETI (0-1 , 2-1):
38’ Moschitta (M), 38’ st Ardito (L), 47’ st Persano (L).
LEO SOCCER (4-4-2): Di Mauro 7, Tiné 7 (30’ st Cigalini 7), Gallo 6.5, Trovato 7, Lanzafame 7 (45’ st Rapicavoli sv), Romeo 7, Virgillito 7 , Di Mauro F. 7.5 (21’ st Lombardo 6.5), Cissé 6.5 (8’ st Ardito 7.5 ), Finocchiaro 7, Fazio 6.5 (1’ st Persano 7.5). A disp. Di bella, Samb Seydi. All. Inzalaco 7.5.
MOTTA CALCIO (3-5-2): Bruno 7, Russo 7.5 (34’ st Mercadante sv) (48’ st Scavuzzo sv), Principato 7, Leonardi 6.5 (19’ st Gentile 6), Di Mauro 6.5, Torrisi 6.5 (25’ st Caudullo 6), Pappalardo 7, Salluzzo 6, Reila 6.5, Ventimiglia 6.5 (40’ st Poma sv), Moschitta 7.5. A disp. Bruno, Beltempo, Rotella, Messina. All. Santagati 7.
ARBITRO: Valentino di Enna 6.5.
AMMONITI: Torrisi (M).

LE PAGELLE

LEO SOCCER

Leo Soccer


Di Mauro 7 Portiere su cui ci si può affidare, non sarà molto tecnico, ma è intelligente nel ricoprire la sua posizione e ha sventato il possibile gol della vittoria avversaria.
Tiné 7 Può giocare sia come terzino che come centrale, è duttile. Decide di occuparsi principalmente della fase difensiva; in fase di costruzione, si appoggia su Di Mauro o cerca il lancio in avanti alla ricerca di un attaccante. Dal suo lato c’è poco da fare, non si passa.
30’ st Cigalini 7 Parliamo di un classe ’05 che è entrato in campo con coraggio e grinta. Sente l’appoggio della squadra che lo aiuta e si fida di lui.
Gallo 6.5 Ha un buon margine di crescita, tante buone idee ma manca qualcosa sotto il punto di vista tecnico.
Trovato 7 Si sarà portato il pallone a casa, ha un rapporto viscerale con la sfera. Non abbiamo le statistiche, ma ha toccato tantissime volte la sfera e la tratta sempre con attenzione.
Lanzafame 7 Tiene sempre sotto controllo gli attaccanti del Motta, cerca di anticiparli e lasciargli meno spazio possibile. (45’ st Rapicavoli sv)
Romeo 7 Partita esemplare, pulizia nel gioco e negli interventi. Non sbaglia niente e dà sicurezza all’intero reparto, ricordiamo che scende in campo con la febbre. Un guerriero.
Virgillito 7 Come altri suoi compagni è stato a tratti impreciso, ma nel complesso il suo rendimento è stato positivo. Chi ha fatto l’assist in occasione del gol della vittoria? Proprio lui.
Di Mauro F. 7.5 Il gioco della Leo Soccer passa dai suoi piedi. Si abbassa per ricevere e smistare; nella seconda frazione si innervosisce con i compagni e questo potrebbe essere il motivo della sostituzione, visto che fino a quel momento aveva fatto davvero bene.
21’ st Lombardo 6.5 Rispetto ad altri ragazzi che sono subentrati, lui ci mette un po’ ad ingranare, ma pian piano aumenta il suo ritmo.
Cissé 6.5 Ha preso colpi per tutta la partita, preso di mira dalla difesa avversaria che lo teme. Lui si rialza, innervosito e urla tanto che la panchina lo deve calmare. Fa un lavoro stancante, ma utile alla squadra.
8’ st Ardito 7.5 Entra e segna, un gioco da ragazzi. Sì, diciamo – ma facciamo finta che sia vero – che parliamo di un gioco da ragazzi. Allora è un gioco proprio per lui: un ragazzo classe ’06 che nel momento più complicato salva la propria squadra.
Finocchiaro 7 Mette ordine in mezzo al campo; la squadra ha delle difficoltà a far girare il pallone, ma lui con le sue doti ristabilisce l’equilibrio.
Fazio 6.5 Ha delle fiammate che accendono la Leo Soccer, ma poi sparisce, sembra stanco e l’allenatore lo fa uscire dopo appena un tempo.
1’ st Persano 7.5 Ecco l’eroe dalla panchina, quando tutto sembrava ormai deciso lui segna e fa esplodere di gioia la panchina della Leo Soccer. Sarebbe sbagliato fermarsi solo al gol; durante la partita si muove tanto e cerca di fare da raccordo conciliare in centrocampo.
All. Inzalaco 7.5 All’inizio della partita non è affatto soddisfatto della sua squadra, che sembra dormiente. Nessun problema, stravolge la partita con i cambi che entrano con la voglia di spaccare il mondo. Questa è la dimostrazione dell’importanza di un allenatore durante i novanta minuti.

MOTTA CALCIO

Motta Calcio


Bruno 7
Non ha colpe sui gol, risponde colpo su colpo, ma la difesa nel finale lo lascia al suo destino.
Russo 7.5. Salta subito all’occhio, serve i compagni con delle soluzioni interessanti e ha una visione di gioco come pochi (34’ st Mercadante sv) (48’ st Scavuzzo sv).
Principato 7 Non lascia tanto spazio agli avversari, li pressa alto e cerca di non farli muovere.
Leonardi 6.5 Gioca una buona partita, ma è costretto al cambio dopo uno scontro; gli auguriamo una pronta guarigione.
19’ st Gentile 6 Non ha grandi occasioni per mettersi in mostra; poco dopo il suo ingresso, la Leo Soccer si sveglia e rovina il pomeriggio suo e del Motta.
Di Mauro 6.5 Prova a dare sicurezza e serenità alla sua squadra, in campo gioca in maniera molto semplice e ordinata.
Torrisi 6.5 È molto giovane ed ha tempo per crescere, sta iniziando a far vedere di cosa è capace.
25’ st Caudullo 6 Deve dare qualcosa in più, in queste partite chi entra deve gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Pappalardo 7 Il suo ruolo ha creato un po’ di difficoltà agli avversari, si muove tanto e manda nello spazio i compagni.
Salluzzo 6 Non avrà dormito la notte per quell’errore; ancora c’è Moschitta che si mangia la maglia dopo aver visto l’indecisione del compagno. Inutile dargli la colpa, ma ha il dovere e la capacità di essere più lucido in momenti del genere; dovrà riscattarsi in questo finale di stagione.
Reila 6.5 Ha disputato una buona prima frazione, attento e ordinato. Nel finale del secondo tempo si è ballato un po’ troppo dietro e la sconfitta è stato il risultato.
Ventimiglia 6.5 Gioca un buon primo tempo, anche se poi sembra essere un po’ fuori dalla partita; forse ha esaurito le energie. (40’ st Poma sv).
Moschitta 7.5 In certi tratti di partita sparisce, ma quando ha palla nei piedi fa sempre male all’avversario. In occasione del gol è successo questo, dal nulla ha ricevuto e sbloccato il match.
All. Santagati 7 Mastica amaro e come non comprenderlo. Stava facendo un’impresa e sarebbe tornato a casa con tre punti in aggiunta a tanta sicurezza. A fine partita possiamo dire che torna a casa senza punti, ma con la convinzione di avere un’ottima squadra; ci sarà bisogno del miglior Motta in questo finale di stagione.
ARBITRO
Valentino di Enna 6.5
Qualche decisione arbitrale non è tanto chiara, ma nel complesso la prestazione è positiva.

L’INTERVISTA

Queste le parole dell’allenatore della Leo Soccer Luigi Inzalaco:<<Siamo partiti sin troppo contratti e spaventati, pian piano siamo cresciuti. Loro sono stati aggressivi mentre noi troppo molli – i cambi fortunatamente hanno funzionato perché evidentemente hanno dato un pò di freschezza e anche perché i giovani non capendo la gravità del momento hanno giocato più rilassati dei grandi>>. Poi ha concluso dicendo:<<Per la salvezza servono almeno altri quattro punti e vogliamo ottenerli prima possibile, non vogliamo arrivare all’ultima partita con la Tremestierese ancora a debito di punti. Spero in settimana di recuperare qualcuno, la rosa è ridotta all’osso>>.

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