Continuano a vincere e mantengono la vetta

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Colpo su colpo Real Trinacria, Katane Soccer e Ragusa Boys si stanno rispondendo a distanza: sono tutte a quota quarantaquattro punti in classifica ma la Katane ha una partita in più. La motivazione è quindi elevata per il Real Trinacria, che fa il suo dovere: in poco tempo dirige la sfida contro la Dream Soccer sui propri binari. Di Stefano prima e Solimene poi hanno mandato in tilt la difesa ospite; due gol pesanti in una partita che si aveva una favorita, ma che aveva molte insidie.
I ragazzi di Rapisarda sono arrivati al “Paratore” con l’idea di mettere in difficoltà i primi della classe ed a tratti ci sono anche riusciti, ma la forza dei singoli e dell’intero gruppo del Real Trinacria sono risultati decisivi. Dopo due vittorie consecutive si interrompe il cammino della Dream Soccer che si vede svanire il sogno playoff, ma rimane il grande lavoro fatto in questa stagione.

Samuele Guarnaccia e Edward Andò (Real Trinacria)

UNO – DUE MICIDIALE

Il Real Trinacria vuole fare la partita, come previsto, quindi fa girare spesso il pallone dalla parte di Trefiletti che imbuca sui piedi di Di Stefano, ma il nove si trova in posizione di offside, quindi la sua rete viene annullata dal direttore di gara. La difesa di casa dà sempre uno sguardo ai movimenti di Accetta, che è l’uomo più pericoloso della squadra originaria di Vittoria.
Il primo vero brivido nasce sulla corsia sinistra con Guarnaccia che si vede rubare il pallone da Dibenedetto, che cerca proprio Accetta, ma l’attaccante non imprime forza al suo tiro. Al 10’, Di Stefano scappa via ad Algeri che è costretto a commettere fallo da ultimo uomo, ma il direttore Camelia di Acireale fischia la punizione senza sventolare alcun tipo di cartellino. Alla battuta va capitan Amarù che ci prova con un tiro potente che finisce poco sopra l’incrocio. Il Real Trinacria prende sempre più campo, Solimene riconquista palla e punta l’area di rigore. Dà un’occhiata alla porta ma intravede anche il movimento di Di Stefano, preferisce calciare; la palla si scaglia violentemente sul palo e ritorna in campo.
Continua a spingere la squadra di Pulvirenti: Amarù si trova sulla destra, premia il movimento di Di Stefano che tocca quanto basta il pallone per fargli oltrepassare la linea di porta. Momento di grande confusione per la Dream Soccer che fino al gol era stata abbastanza ordinata, rischiando in alcune occasioni ma rimanendo in piedi. Passano appena due minuti dal primo gol e arriva anche il raddoppio dei padroni di casa: il solito Amarù batte un angolo, la palla attraversa l’area di rigore e arriva sulla testa di Solimene; il numero undici colpisce ottimamente la sfera che si infila all’angolino. La Dream Soccer cerca di risistemarsi in campo: Accetta e Iabichella provano a tenere alta la squadra ma manca qualcosa in mezzo al campo.

TANTA CONFUSIONE

Nella seconda frazione c’è maggiore confusione in campo e anche qualche scintilla. Il Real Trinacria sfrutta entrambe le fasce: Guarnaccia e Andò sono due treni, alternandosi nella metà campo avversaria creano grossi problemi alla Dream Soccer. Pappalardo decide proprio di allargare verso Andò; il terzino sinistro si ritrova a tu per tu con DiPasquale ma è bravo l’estremo difensore a rispondere con i piedi. La Real Trinacria assedia la metà campo della Dream Soccer, Accetta e Vinciprova scambiano qualche parola di troppo in campo; Pulvirenti cerca di calmare il proprio numero quattro che tiene tanto alla partita e cade nel tranello avversario facendosi ammonire.
La squadra di Rapisarda si riaffaccia dalle parti di Butano, Marino cerca Accetta ma il tiro finisce largo. La Dream Soccer effettua l’unico cambio che ha a disposizione, anche il Real Trinacria vuole gestire le proprie forze quindi nel finale effettua dei cambi. Capitan Amarù chiede maggiore tranquillità ai propri compagni, il gioco si è fatto sempre più spezzettato e il Real Trinacria sembra aver abbassato il proprio ritmo di gioco. Guarnaccia, autore di una partita sontuosa, sale la fascia di destra e pesca il neoentrato Sanfilippo – il numero sedici colpisce di testa ma un salvataggio miracoloso del difensore gli nega la gioia del gol. Nell’ultimo minuto regolamentare Randis, uno dei nuovi ingressi, si rende protagonista: stop, prima finta per saltare un difensore, seconda finta per saltare un altro difensore e destro potente che sbatte sulla traversa. Mani nei capelli per l’attaccante che voleva tanto questo gol.

IL TABELLINO

REAL TRINACRIA – DREAM SOCCER 2-0
RETI:
27’ Di Stefano (R), 29’ Solimene (R).
REAL TRINACRIA (4-2-3-1): Butano 7, Guarnaccia 7.5 (46’ st Guerrieri sv), Andò 7.5, Vinciprova 7, Ecora 7(46’ st Peluso sv), Rizzotti 7, Pappalardo 7 (34’ st Sanfilippo 6.5), Trefiletti 7, Di Stefano 7.5 (48’ st Giuffrida sv), Amarù 8, Solimene 7.5 (39’ st Randis 7). A disp. Pellegrino, Barbera, Farruggio. All. Pulvirenti 7.
DREAM SOCCER (4-4-2): Dipasquale 6.5, Balba 6, Marino 6, Traina 6.5, Algeri 7, Rizzo 6.5, Dibenedetto 7 , Castillo 6.5, Accetta 7, Di Blasi 6 (34’ st Khoudi sv), Iabichella 6.5. A disp. Caruso. All. Rapisarda 6.5.
ARBITRO: Camelia di Acireale 6.5.
AMMONITI: Guarnaccia (R), Vinciprova (R), Ecora (R), Algeri (D).

LE PAGELLE

REAL TRINACRIA

Real Trinacria


Butano 7
Non è una partita in cui deve impegnarsi molto, nei pochi tiri che riceve risponde sempre con sicurezza.
Guarnaccia 7.5 In questa squadra i due terzini sono fondamentali, spingono tanto sulle fasce e creano superiorità numericamente (46’ st Guerrieri sv).
Andò 7.5 Terzino molto fisico che viene coinvolto nella fase di costruzione, come Guarnaccia è sempre nel vivo del gioco. Non sbaglia nessun intervento.
Vinciprova 7 È un lottatore vero, morde le caviglie dell’avversario per recuperare la sfera. Deve solo rimanere più concentrato, può capitare che un avversario ti provochi ma devi rimanere focalizzato sulla partita.
Ecora 7 Tiene stretto Accetta, non lo fa muovere, è un pilastro di questa squadra (46’ st Peluso sv).
Rizzotti 7 Non è interessato all’estetica, preferisce essere concreto. Non rischia nulla e caccia via ogni pallone che arriva vicino all’area di rigore.
Pappalardo 7 Tanti palloni passano dai suoi piedi soprattutto nella prima frazione di gioco, nel secondo tempo sembra leggermente affaticato.
34’ st Sanfilippo 6.5 Una piccola critica da fargli, deve correre di più. Se entri nel finale devi correre per te e anche per i tuoi compagni, si nota che ha dei buoni strappi ma a tratti sembra non avere troppa voglia.
Trefiletti 7 Gioca una partita dispendiosa, a fine partita ricorda a qualcuno sugli spalti che non può ricoprire tutto il rettangolo di gioco – non abbiamo fatto nessuna prova ma a occhio e croce ha ragione lui. Speriamo che torni a casa e si riposi.
Di Stefano 7.5 Si inserisce perfettamente in questa squadra, può godere delle trame di gioco offerte da Amarù. Lui non perdona nessuno, lo lasci solo? Ti fa gol. Il bomber si ripete sempre (48’ st Giuffrida sv).
Amarù 8 Il capitano merita un elogio, è uno di quei giocatori per i quali si dovrebbe pagare il biglietto. Oltre a essere talentuoso con i piedi, ha un carattere e un carisma da vero leader, si prende la squadra sulle spalle.
Solimene 7.5 Il suo gol ha spezzato i sogni di gloria della Dream Soccer, lui come tutto il reparto offensivo gioca una partita splendida.
39’ st Randis 7 Ha a disposizione il tempo per una sola azione, ma che azione. Ne salta due e scaglia un bolide che può fermare solo la traversa, manda un segnale al suo mister: Randis c’è.
All. Pulvirenti 7 Ha tra le mani una gemma, sono tutti ragazzi talentuosi che hanno trovato l’amalgama. Lui non si ferma un secondo, sprona i suoi ragazzi per farli esprimere al meglio. Deve tenere alta la concentrazione in questo finale di stagione.

DREAM SOCCER

Dream Soccer


Dipasquale 6.5
Potrebbe farsi mettere come viceallenatore in distinta, guida i movimenti dei compagni e urla per tutta la partita. Non ha ancora un’ottima tecnica, ma le sue parate sono efficaci.
Balba 6 Qualche svista c’è stata nella sua prestazione, gli attaccanti avversari gli sono scivolati via.
Marino 6 Molto bene in fase difensiva ma deve aiutare di più il reparto offensivo.
Traina 6.5 Riconquista un’infinità di palloni, in fase di rottura del gioco avversario è formidabile.
Algeri 7 Insieme a Balba ha l’arduo compito di tenere a bada gli attaccanti del Real Trinacria, rispetto al compagno sembra più in partita anche se rimedia un cartellino giallo.
Rizzo 6.5 In fase difensiva fa il suo lavoro, sempre sul pezzo e concentrato.
Dibenedetto 7 Uno dei più dinamici della squadra ospite, si muove tanto e cerca soluzioni per i compagni.
Castillo 6.5 Uno dei migliori nella rosa di Rapisarda, ha una buona qualità e delle discrete idee di gioco.
Accetta 7 È l’unico che dà l’impressione di poter segnare da un momento all’altro. Gli arrivano pochi palloni puliti ma fa quel che può per giocarli nel miglior modo possibile.
Di Blasi 6 Può e deve fare molto di più, ha dei lampi di buon gioco ma poi si spegne (34’ st Khoudi sv).
Iabichella 6.5 Giocatore dal buon potenziale, fa salire la squadra e protegge come pochi il pallone.
All. Rapisarda 6.5 Guardandosi alle spalle ha una panchina cortissima, questo nei novanta minuti influisce e non poco. La squadra ha qualche individualità interessante e un bel gruppo ma deve migliorare nella zona centrale del campo.
ARBITRO
Camelia di Acireale 6.5
Ha tanta personalità, a volte fin troppa. Non deve rispondere al pubblico, se vuole crescere deve anche imparare sotto questo aspetto. In campo arbitra con giudizio, rimane qualche dubbio sull’intervento di Andò nel finale che travolge Accetta in area di rigore.

LE INTERVISTE

Queste le parole a fine partita dell’allenatore della Dream Soccer Giandomenico Rapisarda:<<Una partita di spessore contro una squadra ben organizzata e con molta qualità. Non siamo riusciti a fare risultato ma continueremo a fare il nostro cammino, giochiamo con molti ragazzi sotto anno quindi il nostro obiettivo è la salvezza che si avvicina sempre di più. Abbiamo avuto un momento di totale amnesia nel quale abbiamo subito due reti ma nel complesso sono soddisfatto. Il Real Trinacria merita la posizione in classifica in cui si trova>>. Poi spiega:<<Sappiamo di avere una rosa importante con buone individualità, avremmo sicuramente potuto fare di meglio. Manca qualche punto sulla nostra classifica, in questo finale di campionato cercheremo di raccogliere più punti possibili anche se le avversarie non saranno semplici. Ci tengo a sottolineare che in questa parte di campionato non siamo andati sotto a nessuno, anche oggi abbiamo giocato alla pari come in altre partite>>.
Queste le parole del terzino destro del Real Trinacria Samuele Guarnaccia:<<In queste ultime tre partite l’importante sarà fare nove punti, il discorso non cambia: quando dovevamo giocare sette partite il nostro obiettivo era fare sette vittorie. L’unico passo falso che abbiamo fatto è stato il pareggio contro la Katane, hanno segnato nel finale con una punizione da centrocampo ma il calcio è anche questo. Noi però siamo primi e meritiamo questa posizione>>.
Ecco le parole di Edward Andò, terzino sinistro del Real Trinacria:<<Questa vittoria è meritata, ogni allenamento lo svolgiamo con intensità – non stacchiamo mai la spina. Noi puntiamo solo a vincere ed ad arrivare primi. I gol sono stati meritati, abbiamo pressato sin dall’inizio e torniamo a casa con questi tre punti>>.

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