L’Invictus si impone contro i tedeschi dell’Oldenburg

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Ennesima dimostrazione di forza da parte dell’Invictus. Questa volta merito dell’Under 17 di Reitano che ha deciso di imporsi di corto muso contro i tedeschi dell’Oldenburg. Il gol di Saitta ha messo subito in discesa il match ma i ragazzi di Catania sono riusciti a tenere sotto controllo il restante match ,rischiando in pochissime occasioni. Dal portiere fino all’attaccante l’Invictus é rimasta compatta ed ha respinto colpo su colpo le avanzate avversarie, andando vicino anche al secondo gol.

Marco Saitta (Invictus), uomo partita

OTTIMO INIZIO

L’Invictus é ben schierata in campo, sin dai primi istanti di gioco ci si rende conto della condizione fisica del gruppo di Reitano. Pressione asfissiante, movimenti intelligenti e giocate tatticamente corrette. L’Oldenburg, che forse non si aspettava di sfidare una squadra del genere, sembra timido e non riesce ad affacciarsi dalle parti di Garuffi. La prima azione é per la squadra catanese con la punizione battuta da Sanfilippo che viene sfruttata da Musumeci. Colpo di testa molto complicato ma sfera che finisce a pochi centimetri dal primo palo. C’é odore di gol allo stadio “Merendino” di Capo d’Orlando ed arriva dopo appena sei minuti di gioco. Bartolucci di testa serve in maniera precisa Saitta, il giocatore in maglia arancio é libero di colpire e da pochi passi sblocca il risultato.
Festa grande sulla panchina dell’Invictus mentre lo staff dell’Oldenburg si infuria per l’approccio della squadra al match. L’Invictus si diverte e trova sempre più spazio nella retroguardia avversaria: ancora una volta Bartolucci riconquista il controllo e lancia verso la porta Armenio. Il dieci porta in avanti il pallone ma viene recuperato da un grande intervento di Adu che riesce a sventare il pericolo. I tedeschi si affacciano nella metà campo avversaria, Albaker guarda la porta e calcia. Tiro telefonato per Gaffuri che si allunga e concede solo calcio d’angolo.

Danilo Sanfilippo (Invictus)

STRADA SBARRATA

Entrambe le squadre effettuano dei cambi per far rifiatare chi é sceso in campo dal primo minuto e per dare l’opportunità a tutti i ragazzi di mettersi in mostra. Il copione della partita rimane sempre lo stesso: l’Invictus gioca a calcio con intelligenza mentre l’Oldenburg prova a sfruttare la velocità di alcuni giocatori ma senza ottenere grandi risultati.
Capitan Sanfilippo si incarica di battere tutti i calci di punizione mentre Allegra e Costanzo fanno venire un gran mal di testa alla difesa in maglia bianca. La prima vera azione del’Oldenburg la crea Gnandi, al 7’ della seconda frazione di gioco. Il sette mette un filtrante basso su cui non arriva per un soffio Adu. L’Invictus gestisce ma non forza la mano e allora gli avversari provano a premere ma si trovano la porta chiusa da un super Gaffuri. L’estremo difensore classe ‘08 si ritrova Rexhepi lanciato verso la sua porta quindi decide di aspettarlo ed al momento giusto interviene. La sfera colpisce il suo piede sinistro – intervento che vale quanto un gol e che ricorda gli interventi dei portiere di hockey. La partita scorre verso la fine, l’Invictus conquista i primi tre punti del torneo e torna negli spogliatoi con le solite certezze.

IL TABELLINO

INVICTUS – ACADEMY OLDENBURG 1-0
RETI:
6’ Licciardello (I)
INVICTUS (3-4-3): Gaffuri 7.5, Musumeci 7.5, Licciardello 7, Mazzarelli 7 (1’ st Gazzo 7), Saitta 7.5 (17’ st Scuderi sv), Sanfilippo 7.5, Di Bella 7 (24’ st Danese sv) Bartolucci 7.5 (7’ st De Natale 7), Costanzo 7 (22’ Fabio sv), Armenio 7 (24’ st Testa sv), Allegra 7.5 . A disp. Arenas, Romeo. All. Reitano 7.5.
OLDENBURG (3-4-1-2): Demolli 6.5, Alter 5.5 (10’ st Zilberth sv), Binz 6.5, Clasen 6 (5’ st Justus 6.5), Beran 6.5, Ziiberh 5.5, Okungbowa 5.5 (20’ st Rexhepi 5.5), Rodriguez 5.5 (8’ st Camara 6), Albaker 6 (15’ st Alter sv), Adu 6, Sandhu 6.5 (8’ st Hetz 6).
AMMONITO: Mazzarelli (I), Justus (O).
ARBITRO: D’Amico di Barcellona Pozzo di Gotto 7.

LE PAGELLE

INVICTUS

Invictus


Gaffuri 7.5
Il portierone a Capo d’Orlando non vuole far passare proprio nessuno. Non importa da dove vengono, la sua porta é chiusa a chiave. L’intervento su Rexhepi salva la squadra.
Musumeci 7.5 Ha sbagliato un intervento? No. Potrei concludere così il commento ma bisogna fargli i complimenti. Scivolate, contrasti o colpi di testa – poco cambia – c’é sempre.
Licciardello 7 Ha risposto colpo su colpo agli avversari, come tutta la fase difensiva non ha commesso alcun errore.
Mazzarelli 7 Il capitano é Sanfilippo ma lui da vice comanda la squadra dalle retrovie. Fa muovere la difesa a perfezione.
1’ st Gazzo 7 Entrato con la giusta grinta, non fa sentire la mancanza del suo compagno. Chi entra dalla panchina deve seguire il suo cammino.
Saitta 7.5 Tra poco é Pasqua, lui forse si é confuso con Carnevale e decide di travestirsi da bomber vero. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto. Ma che palla gli ha servito Bartolucci? (17’ st Scuderi sv)
Sanfilippo 7.5 Non abbiamo le statistiche alla mano ma si può dire che i suoi passaggi effettuati sono tanti, tantissimi. É il metronomo della squadra, detta i tempi e i ritmi.
Di Bella 7 Partita di quantità che lo porta a perdere tanta energia. Nella seconda parte di match é un spento ma bisogna concederglielo perché ha lottato per la squadra (24’ st Danese sv).
Bartolucci 7.5 Due o tre giocate che ha fatto in campo sono da gran giocatore. Torna a casa con un +1 per l’assist, la prestazione é ottima.
7’ st De Natale 7 Entra e inizia a lottare per non subire il gol del pareggio. Come tutti i compagni é concentrato e vuole ottenere la vittoria ad ogni costo.
Costanzo 7.5 Scatta quel mezzo voto in più perché é sempre stato partecipe nel gioco. Non sappiamo se si aspettava di segnare ma é stato cruciale nel gioco dell’Invictus (22’ Fabio sv).
Armenio 7 In alcuni tratti di partita sembra scomparire ma riappare quando meno te l’aspetti. Forse potrebbe essere più continuo ma quello che fa é già più che sufficiente (24’ st Testa sv).
Allegra 7 In questa partita é fondamentale, si abbassa per prendere il pallone e far uscire il difensore. Non avrà segnato ma ha fatto un lavoro importantissimo.
All. Reitano 7.5 Ha una Ferrari tra le mani e la sa guidare con sicurezza. I suoi ragazzi lo ascoltano, si fidano e sanno che con lui i risultati arrivano. Come sottolineato prima, é stata una prova di forza contro una squadra estera. Tatticamente e tecnicamente la squadra é perfetta.

OLDENBURG

Oldenburg


Demolli 6.5
Ha delle caratteristiche fisiche che lo rendono un portiere interessante, ha effettuato qualche parata degna di nota.
Alter 5.5 Sottotono, niente di particolarmente importante. Qualche piccolo errore in fase difensiva e poca inventiva (10’ st Zilberth sv).
Binz 6.5 É un giocatore da tenere sott’occhio, ha delle buone idee anche se concretamente non riesce a metterle in pratica.
Clasen 6 In mezzo al campo fa correre il pallone ma ci vuole più qualità.
5’ st Justus 6.5 Cerca di dare maggiore dinamismo ai compagni ed a tratti ci riesce.
Beran 6.5 Motore della squadra sia dal punto di vista tattico che morale – sprona i compagni ed ha delle buone idee.
Ziiberh 5.5 É un giocatore di gamba, quando parte sulla fascia é difficile da fermare anche se l’Invictus c’é riuscita più volte.
Okungbowa 5.5 Troppo statico, sta in un perimetro circoscritto. La difesa avversaria non gli fa toccare palla.
20’ Rexhepi 5.5 Quel gol può valere tanto in questo torneo, deve essere più cinico sottoporta.
Rodriguez 5.5 Lui come altri in campo sembra un pò spaesato, é un giocatore di quantità ma qualitativamente lascia a desiderare.
8’ st Camara 6 Entrato tranquillo in partita, ha fatto il suo dovere senza grossi problemi.
Albaker 6 Fa correre la sfera ma la squadra non sembra avere le forze per far male, dietro le punte potrebbe creare più insidie (15’ st Alter sv).
Adu 6 Dà l’impressione di avere i mezzi per spaccare il campo ma spinge troppo poco.
Sandhu 6.5 Qualche sprazzo di buon calcio ma la squadra non lo supporta abbastanza.
8’ st Hetz 6 Ha toccato qualche pallone, soluzioni semplice ma quantomeno non dannose alla squadra.
ARBITRO
D’Amico di Barcellona Pozzo di Gotto 7
Partita molto fisica ma corretta, estrae due cartellini gialli correttamente. Nel resto della partita fischia poco e solo quando necessario, ottimo arbitraggio.

L’INTERVISTA

Queste le dichiarazioni a fine partita dell’allenatore dell’Invictus Silvestro Reitano:<<Sono soddisfatto, cerchiamo sempre di tenere alto il ritmo perché è l’unico nel calcio moderno per avere la meglio nei contrasti e nelle seconde palle. Ho visto una crescita importante da parte di un gruppo che alleno da cinque anni. Voglio sfruttare più tornei possibili perché servono alla crescita dei ragazzi, saranno ricordi che si porteranno per tutta la vita. Questo è un gruppo che si conosce da tanti anni, siamo orgogliosi perché significa che è stato fatto un ottimo lavoro>>.

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