Spareggio finale: lo scontro decisivo

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Colpo su colpo, gol su gol, vittoria su vittoria. Un continuo botta e risposta tra Ragusa Boys e Real Trinacria per tutto il campionato. Ormeni e Butano tra i pali hanno difeso le due roccaforti, Amarù e Javadov sono state le punte di diamante di due squadre fortissime. Il finale? Scontato, per alcuni. Uno spareggio per decidere chi avrebbe giocato il campionato Elité l’anno successivo.
Nel primo tempo meglio il Ragusa Boys che ha sfruttato il vento a favore ma anche alcuni buchi nella trequarti avversaria. Marabita prima e Zarrella poi hanno indirizzato il match a favore della squadra di La Vaccara ma nulla è perduto per la squadra etnea, abituata a match del genere. Capitan Amarù si prende la responsabilità di battere il rigore, risultato anche in questo caso scontato per alcuni? Pallone da una parte, portiere dell’altra. Gol. Tanta sfortuna per i ragazzi di Pulvirenti, una traversa che ancora sta vibrando al “Scrofani Salustro” di Palazzolo.
Molte occasioni create ma troppi errori sotto porta, un risultato che non può andare giù al Real Trinacria che per quanto visto in campo avrebbe meritato qualcosa in più. L’unica nota negativa? I fischi nel finale indirizzati ai giocatori etnei, se dai ragazzi in campo si può accettare un po’ di nervosismo – non si può assistere a una scena così triste da parte di alcuni adulti.

Mirali Javadov (Ragusa Boys), uomo partita
Mirali Javadov (Ragusa Boys), uomo partita

FERMATE IL 10

Già dai primi minuti di gioco si comprende quale sarà la direzione del primo tempo. Ragusa Boys che approcciano meglio il match e Real Trinacria che, sa difendere bene, ma non riesce a lanciare verso la porta Solimene e Di Stefano. Javadov inizia il suo show, dribbling in mezzo al campo, cambi di gioco e difesa del Real Trinacria che barcolla ma sembra reggere. Dopo appena otto minuti però la difesa capitana da Alescio ed Ecora crolla. Javadov allarga sulla destra verso Marabita, il sette ha tutto il tempo per stoppare e mandare la sfera all’angolino sinistro. Il Ragusa vuole sfruttare il momento positivo e la velocità dei propri attaccanti, Javadov insieme a Fiore e Zarrella giocano molto alti, con il dieci che spesso si accentra per imbucare uno dei due compagni.
Rischia di combinarla grossa Andò che sbaglia un rinvio, forse tratto in inganno dal vento, per sua fortuna Zarrella lo grazia tirando fuori misura. Andò si lamenta <<c’è un buco>>, i giocatori locali passano troppo facilmente al limite dell’area del Real Trinacria. Continua a spingere il Ragusa Boys, Javadov incaricato di battere una punizione decide di inserire un cross dentro l’area di rigore: arriva per primo Scalone ma Butano smanaccia in angolo.
Capitan Amarù prova a suonare la sveglia in casa Real Trinacria, continuando così si rischia il raddoppio della squadra ragusana. Amarù entra in area di rigore e da posizione defilata prova la conclusione, in questo caso bravo Ormeni a chiudere la porta ed a concedere solo calcio d’angolo. Mentre il primo tempo sta per finire i padroni di casa trovano il raddoppio. Errore da matita rossa di Butano che si fa scivolare tra le mani il pallone, arriva per primo Zarrella che gonfia la rete. Al momento del tiro il nove ha colpito con i tacchetti l’estremo difensore del Real Trinacria, ma per il direttore di gara il gol è da convalidare.

QUANTE OCCASIONI

É tutto un altro Real Trinacria quello che vediamo nel secondo tempo. Dopo qualche minuto di gioco Solimene da buona posizione prende la traversa, mani tra i capelli per il numero undici che si era coordinato perfettamente. Amarù inizia a toccarsi dietro la coscia destra, sente tirare ma non vuole per nessun motivo lasciare il campo. Fa bene perché pochi minuti dopo Vinciguerra va al tiro dentro l’area di rigore, la conclusione viene toccata con la mano da Scillieri che era già ammonito e viene espulso. Sul dischetto si presenta proprio Amarù che, con la sua solita tranquillità, spiazza Ormeni.
Ora inizia un’altra partita, il Ragusa Boys sembra alle corde mentre il Real Trinacria viaggia sulle ali dell’entusiasmo. La squadra etnea va poco dopo ad un paso dal pareggio, sempre Solimene va al tiro ravvicinato ma un intervento miracoloso del difensore salva la squadra ragusana. C’è tanto – troppo- nervosismo in campo. Si gioca sempre meno, il Ragusa Boys cerca di guadagnare più tempo possibile mentre il Real Trinacria manda palloni in avanti senza riuscire a creare azioni pericolose. Triplice fischio del direttore Bonaventura, il Ragusa Boys vince lo spareggio. Inizia la festa dei ragazzi di La Vaccara che vincono un campionato straordinario.

Gabriele Amarù (Real Trinacria)
Gabriele Amarù (Real Trinacria)

IL TABELLINO

RAGUSA BOYS – REAL TRINACRIA 2-1
RETI (2-0, 2-1):
8’ Marabita (B), 45’ Zarrella, 14’ st rig. Amarù (R).
RAGUSA BOYS (4-3-1-2): Ormeni 7, Scillieri 6, Spinello 6.5, Comitini 6.5 (40’ st Di Grandi sv), Rosso 7.5, Scalone 7, Marabita 7.5, Parisi 7 (40’ st Guastella sv), Zarrella 7.5, Javadov 8, Fiore 7. A disp. Milazzo, Migliore, Scribano, Perlini, Dipasquale, Tumino, Puccia. All. La Vaccara 7.5.
REAL TRINACRIA (4-3-2-1): Butano 6, La Porta 6.5 (15’ st Guarnaccia 6.5), Andò 7 (39’ st Barbera sv), Trefiletti 7, Ecora 6.5, Alescio 6.5, Sanfilippo 7, Vinciprova 7.5 (21’ st Rizzotti sv), Di Stefano 6, Amarù 7.5 (35’ st Pappalardo sv), Solimene 6.5 (25’ st Randis 6.5). A disp. Pellegrino, Peluso, Guerrieri, Farruggio. All. Pulvirenti 7.
ARBITRO: Bonaventura di Acireale 7.
ESPULSI: Scillieri (B).
AMMONITI: Alescio (R), Amarù (R), Trefiletti (R), Javadov (B).

LE PAGELLE

RAGUSA BOYS

Ragusa Boys
Ragusa Boys

Ormeni 7 Deve ringraziare la sua difesa per alcuni importanti salvataggi, ma bisogna sottolineare anche alcune sue parate.
Scillieri 6 Il capitano ha giocato un ottimo primo tempo ma si è fatto espellere in maniera ingenua, non puoi lasciare la squadra in dieci uomini in una partita così importante.
Spinello 6.5 In difesa è perfetto ma deve avere il coraggio di spingere di più. Non sappiamo se è un’indicazione tattica di La Vaccara, ma i terzini che spingono sono una soluzione da non sottovalutare.
Comitini 6.5 Mette quantità in mezzo al campo ed è molto importante nella seconda frazione di gioco quando la squadra soffre la pressione avversaria (40’ st Di Grandi sv).
Rosso 7.5 Sia con la testa che con i piedi manda via tutti i palloni che transitano dalle sue parti. The Wall.
Scalone 7 I centrali locali sono stati fondamentali, pochi sono riusciti nell’intero campionato a disinnescare l’attacco etneo. Loro ci sono riusciti per ben due volte: andata e finale.
Marabita 7.5 In occasione del primo gol ha preso la mira come un cecchino. Sin da subito riesce così a indirizzare la finale.
Parisi 7 Il Ragusa Boys l’ha vinta a centrocampo, nel primo tempo ha più volte cercato un ispiratissimo Javadov (40’ st Guastella sv).
Zarrella 7.5 Insieme a Javadov si muove tantissimo, il gol è meritato per quello che ha fatto in campo.
Javadov 8 Il migliore in campo, nessun dubbio. Qualità spropositata, sembra che in campo voli. Batte angoli e punizioni, è sempre al centro del gioco. Questa finale è sua.
Fiore 7 Non gli sono arrivati palloni puliti, fa da spalla a Zarrella che sembra più ispirato.
All. La Vaccara 7.5 La sua squadra ha approcciato benissimo la partita. Giusta cattiveria, giusta determinazione. Ha saputo soffrire nel secondo tempo, l’assenza di Scillieri non si è fatta sentire. I suoi ragazzi hanno disputato un campionato clamoroso.

REAL TRINACRIA

Real Trinacria


Butano 6
L’abbiamo più volte elogiato ma oggi l’ha fatta grossa. Tornare negli spogliatoi sul risultato di 1-0 sarebbe stato molto meglio. Potrà riscattarsi contro la Katane.
La Porta 6.5 Prestazione positiva, ordinato sulla fascia ma potrebbe spingere un po’ di più.
15′ st Guarnaccia 6.5 Entra in campo con una fasciatura sul ginocchio sinistro che sembra dargli fastidio, poco dopo la toglie per giocare più libero. Sale sulla fascia di destra ma, come Andò, non riesce a trovare i compagni.
Andò 7 Nella prima parte del match si lamenta per i troppi spazi lasciati in mezzo al campo. È un terzino di spinta, sale più volte ma non riesce a trovare i compagni (39’ st Barbera sv).
Trefiletti 7 Unisce quantità a qualità, fondamentale nel centrocampo del Real Trinacria per tutto il campionato. Nel primo tempo è in ombra, molto meglio nella ripresa ma deve cercare di mantenere la calma per giocare con maggiore lucidità.
Ecora 6.5 I due centrali hanno sofferto tantissimo nel primo tempo, mentre nella ripresa hanno marcato stretti gli avversari e li hanno disinnescati.
Alescio 6.5 La difesa, punto forte del Real Trinacria, oggi non ha retto. Quarantacinque minuti a livello basso hanno macchiato una stagione entusiasmante.
Sanfilippo 7 Le sue urla a inizio partita fanno gelare il sangue, dopo un contrasto si fa male alla mano ma fortunatamente rientra poco dopo in campo. È uno di quei giocatori che possono svoltare il match da un momento all’altro ma non gli arrivano dei palloni puliti.
Vinciprova 7.5 Bisogna fare un elogio a questo ragazzo. Non sbaglia una partita. Interventi duri ma corretti, palloni recuperati? Infiniti. Ogni squadra vorrebbe un profilo del genere (21’ st Rizzotti sv).
Di Stefano 6 Ci si aspetta qualcosa in più da un giocatore del suo calibro. Nessuno mette in dubbio il suo valore ma in questa partita si è visto troppo poco.
Amarù 7.5 Insieme a Javadov è stato il protagonista della partita. Ha fatto meno giocate rispetto al solito ma sono sempre di altissima qualità. Batte un rigore perfetto e si prende la squadra sulle spalle. Si merita tutto ciò che sta ricevendo, dal Torneo delle Regioni in Liguria alla convocazione della LND (35’ st Pappalardo sv).
Solimene 6.5 Ha cercato di concretizzare al meglio possibile le occasioni capitatagli. È molto sfortunato ma la prova è sicuramente positiva.
25′ st Randis 6.5 Vuole a tutti i costi il gol ma non riesce ad arrivare alla conclusione. Entra bene in partita, ottima carta da giocare durante la partita.
All. Pulvirenti 7 L’approccio al match non è stato positivo ma nella ripresa abbiamo visto il vero Real Trinacria. Rimane il fatto che sembra avere una macchina perfetta, dal portiere agli attaccanti: tutti lo seguono. Con la Katane è vietato sbagliare.
ARBITRO
Bonaventura di Acireale 7
La partita è molto complicata, tanti falli e tante lamentele. Cerca di calmare gli animi e in generale giudica bene. Giusto il rigore come l’espulsione.

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