Teodoro Coppola al CUS Catania: Crescita e Metodologie

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Nel pomeriggio di venerdì 15 marzo, il CUS Catania ha ricevuto una visita gradita. Presso le strutture della cittadella universitaria è arrivato il responsabile tecnico delle giovanili del Catania Football Club, Teodoro Coppola. Quest’ultimo, nella scorsa estate, è entrato a far parte della società etnea dopo aver lavorato per tanti anni nell’Academy del Torino. Coppola è stato accolto dal direttore tecnico del CUS Catania, Maurizio Marzola, e dal responsabile della sezione calcio, Ezio Barbagallo.

Teodoro Coppola, Maurizio Marzola e Ezio Barbagallo

LA VISITA

La visita di Coppola serve per estendere le sue metodologie nella scuola calcio del CUS, metodi e tecniche che servono sia per la crescita che per la formazione dei ragazzi. I gruppi che hanno avuto modo di lavorare insieme al responsabile del Catania sono stati i pulcini allenati da Cristian Milluzzo, gli esordienti di Gianmarco Guzzardi e il gruppo dei giovanissimi gestito da Maurizio Marzola.
La scelta del CUS non è casuale, la cittadella sportiva è da sempre un punto di riferimento per i catanesi ed è il principale polmone sportivo del territorio; Coppola, a conoscenza di ciò, ha ritenuto quindi che questa scuola calcio fosse all’altezza degli standard da lui richiesti. Tra qualche consiglio agli allenatori e degli allenamenti stimolanti per i ragazzi, Coppola ha sottolineato l’importanza dello spazio nel calcio moderno e dell’ampiezza che non si crea per caso ma che si deve conquistare in campo con dei movimenti studiati.

Teodoro Coppola insieme a Ezio Barbagallo

IL PROGETTO

Il progetto della sezione calcio si aggiunge alle innumerevoli iniziative del CUS che da anni si fa valere sia sul territorio nazionale che europeo. Un progetto nato tre anni fa che ha come obiettivo primario la crescita del ragazzo e poi lo sviluppo delle sue potenzialità sul terreno di gioco – un modo di pensare condiviso anche con il responsabile Coppola. Come sottolineato dal responsabile del CUS Catania, Ezio Barbagallo, la cittadella etnea non ha una tradizione calcistica, ma si sta cercando, partendo dalle giovanili, di crearla. La visita di Teodoro Coppola non sarà un unicum ma, come confermato dal direttore tecnico Maurizio Marzola, in futuro ci saranno ulteriori incontri.

IL FUTURO

Le basi per creare una squadra di calcio del CUS Catania sembrano esserci, il riscontro a livello numerico nelle giovanili è stato positivo e si stanno venendo a creare delle nuove figure come Paolo Trovato che, oltre a guidare il gruppo dei Primi Calci, si sta formando per il ruolo di preparatore atletico e per occuparsi della formazione dei ragazzi. Un mix di giovani ragazzi desiderosi di studiare per accrescere le proprie competenze e aiutare i ragazzi, insieme a figure esperte come il direttore tecnico Maurizio Marzola, che da anni vive in prima persona il calcio siciliano. Si tratta di una figura con le migliori competenze per gestire un progetto del genere, sia dal punto di vista umano che sportivo.
La visita di Coppola deve essere un primo importante stimolo per la sezione calcio del CUS; tanti catanesi sperano di vedere al più presto una partita di calcio nel campo del Viale Andrea Doria.

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