Un, due, tre…gol: tripletta e primo posto

Facebook
WhatsApp

Una partita di calcio è sempre una festa, poco importa se si vince o si perde ma soprattutto nel calcio giovanile le fondamenta devono essere la crescita e il divertimento dei ragazzi. A volte però, durante la partita accadono degli eventi spiacevoli. Com’è accaduto durante Real Catania-Meridiana Etna Soccer quando il classe 2010 dei padroni di casa – Genovese – si è accasciato a terra. Sperando che le condizioni di Francesco migliorino mandiamo un in bocca a lupo al ragazzo, sperando di rivederlo presto di nuovo in campo.
Difficile portare a casa qualche punto quando ti viene espulso il difensore centrale, ancor più complicato quando nella ripresa riassesti la squadra e chi prende il posto dell’espulso si vede a sua volta sventolare il cartellino rosso davanti al viso. Una montagna ripidissima da scalare per il Real Catania ma bisogna dare tanti meriti alla Meridiana Etna Soccer che trascinata da un super Spampinato si porta al primo posto in classifica superando il Real Misterbianco.

Davide Spampinato (Meridiana Etna Soccer), uomo partita

SUL FILO DEL FUORIGIOCO

Nella prima parte di match le due squadre si studiano, capitan Garozzo amministra in mezzo al campo mentre Spampinato cerca di dare delle soluzioni al Real Catania. Il primo squillo è per la Meridiana: Sicurella sistema la sfera e batte una punizione che non si abbassa abbastanza. Davide Spampinato dopo appena dieci minuti di gioco decide di iniziare il suo show. Lancio in avanti, controllo e sguardo alla difesa avversaria. La posizione è regolare, il portiere avanza verso di lui, quindi, apre il destro e sblocca il match. Nella prima vera azione la Meridiana ha ferito gli avversari ma il Real Catania non si squilibra e dopo appena tre giri d’orologio accorcia l risultato. Il marcatore? Cristaldi, che con una splendida traiettoria su punizione spedisce il pallone sotto la traversa.
Il Real Catania fa valere la propria forza fisica e cerca di anticipare gli avversari che invece preferiscono far correre velocemente la sfera. Spampinato gioca sul filo del fuorigioco e questo mette in difficoltà Milone. Il centrale neroverde si perde l’attaccante che lanciato dal proprio centrocampista si ritrova di nuovo a tu per tu con Vitali e firma la propria doppietta.
La Meridiana gioca con due punte veloci: Di Stefano e appunto Spampinato. Poco dopo è proprio Di Stefano a prendersi la scena, supera Milone in velocità ma questa volta il quattro decide di intervenire per non mandare al tiro l’avversario. Commette un fallo evidente che da regolamento gli costa il cartellino rosso. Si incarica della battuta Garozzo che tira potente e preciso, colpisce in pieno la traversa e si mette le mani tra i capelli. Nel finale di partita il subentrato Bane commette un fallo dentro l’area di rigore sempre su Di Stefano, alla battuta del penalty va Garozzo che tira centrale e si fa parare il rigore da Vitali.

EASY PER IL BOMBER

La seconda frazione di gioco inizia in ritardo per permettere i soccorsi a Genovese. La Meridiana vuole trovare la terza rete per scrivere la parola fine al match. Al 10’ Cristaldi prova a ripetersi su palla da fermo ma questa volta le mani di Mascali con l’assistenza della traversa gli negano il gol. Il capitano del Real Catania Spampinato cerca di dare una scossa alla squadra, anche se le sue condizioni fisiche non sembrano delle migliori. Il nove si tocca spesso la gamba ed ha più di qualche problema a correre.
La partita scorre senza grandi sussulti, i padroni di casa rimangono in nove uomini. Proprio Bane viene espulso dal direttore Guzzardi, una decisione che sembra esagerata per il fallo commesso. A questo punto la squadra di Domenico Calì si diverte, Mirabella prende il tempo alla difesa avversaria e scocca il tiro siglando la terza rete del match. Gran gol del numero ventidue che ha creduto più di tutti a quel pallone lanciato in avanti. Spampinato ha il piede caldo, questo si è capito, e va ad un passo dal suo terzo gol ma per ben due volte impatta contro il palo di sinistra. Questa però è la sua partita e al 28’ viene servito in area di rigore, controllo orientato e tiro sotto la traversa – impossibile da parare per il portiere. A fine partita non si porta nessun pallone a casa ma è il nostro uomo partita.

IL TABELLINO

REAL CATANIA – MERIDIANA ETNA SOCCER 1-4
RETI (0-1 , 1-1 , 1
4): 10’ Spampinato (M), 13’ Cristaldi (R), 28’ Spampinato (M), 25’ st Mirabella (M), 28’ st Spampinato (M).
REAL CATANIA (4-3-3): Vitali 6.5, Barbagallo 6.5, Fisichella 6.5, Milone 6, Cristaldi 7, Genovese 6.5 (1’ st Celi 6.5), Di Martino 6.5, De Luca 6.5 (34’ Bane 6), Spampinato 7, Scuderi 7, Nicosia 6.5. A disp. Spagnolo, Scamporrino, Gulisano, Grasso. All. Grasso 6.5.
MERIDIANA ETNA SOCCER (4-4-2): Mascali 7, Carrasi 7, Di Stefano 7, Garozzo 7.5, La Rosa 7 (35′ Mirabella 7.5), Medea 7 (30′ st Di Stefano Giuseppe sv), Sicurella 7.5 (30′ st Di Stefano Andrea sv) , Scuderi 7, Di Stefano 7.5 (25′ st Foresta sv), Spampinato 8 (30′ st Ruscica sv), Signorelli 7. A disp. Cali, Patti, Cifala. All. Cali 7.5.
ARBITRO: Guzzardi di Catania 6.
ESPULSI: Milone (R), Bane (R).
AMMONITI: Spampinato (M), Scuderi (R), Sicurella (M).

LE PAGELLE

REAL CATANIA


Vitali 6.5
Il classe 2010 pochi giorni fa è stato ospite a Verona per uno stage formativo. Anche oggi si è messo in mostra con ottime parate e un rigore respinto. Subisce quattro reti ma non ha grandi colpe.
Barbagallo 6.5 Il terzino non spinge molto, preferisce occuparsi della fase difensiva.
Fisichella 6.5 Come Barbagallo sta molto attento alla fase difensiva ma potrebbe affacciarsi di più nella metà campo avversaria.
Milone 6 Soffre tanto la velocità di Spampinato e Di Stefano, commette un fallo di disperazioni che gli costa il cartellino rosso.
Cristaldi 7 Che golazo su punizione, e per poco rischia di farne un altro. Centrocampista dai piedi buoni che rischia di far diventare ogni punizione un gol.
Genovese 6.5 Gli facciamo un grosso in bocca a lupo, fino a quando é costretto a uscire dal campo gioca una grande partita.
1′ st Celi 6.5 Nei trentacinque minuti non commette grossi errori anche se la difesa del Real Catania non ha brillato, a sua discolpa gli avversari sono di alta caratura.
Di Martino 6.5 Scambia tanti palloni con i centrocampisti che però non lo mettono nelle condizioni migliori per essere pericoloso. Nel complesso disputa una buona partita (30′ st Leonardi sv).
De Luca 6.5 Si prende qualche rischio di troppo ma un paio di giocate sono di livello, il cambio serve per riassestare la squadra in campo.
34′ Bane 6 Ha delle doti fisiche impressionanti ma può crescere, non parliamo dell’espulsione che è un errore arbitrale ma più sull’episodio del calcio di rigore – un errore ingenuo del centrale difensivo.
Spampinato 7 Lotta, cerca di recuperare il controllo del gioco e far ripartire la squadra. É un leone fino a quando riesce a stare in campo, si vede che ha qualche problema fisico. Forse sarebbe stato meglio farlo uscire un pò prima (30′ st Sanna sv)
Scuderi 7 Gioca un ottimo primo tempo facendo muovere il pallone in mezzo al campo con velocità e dinamismo (30′ st Arena sv).
Nicosia 6.5 Più di una volta tenta di scattare sulla fascia di sinistra ma la Meridiana si fa trovare pronta e lo disinnesca.
All. Grasso 6.5 Ha in rosa delle buone individualità e la squadra fino all’espulsione si rende più volte pericolosa. Cerca di riequilibrare la formazione in campo ma gli avversari sembrano aver preso le misure. La seconda espulsione spezza definitivamente le speranze. Aiuta a portare in barella il suo ragazzo, solo per questo merita un plauso.

MERIDIANA ETNEA SOCCER

Meridiana Etna Soccer


Mascali 7 Si sono affrontati due grandi portieri. É molto agile e se la cava anche con i piedi, ha dei buoni margini di crescita.
Carrasi 7 Il centrale di difesa si prende una sufficienza più che meritata. Vince i contrasti e lascia a bocca asciutta gli avversari.
Di Stefano 7 Attenziona più la fase difensiva che quella offensiva, saranno indicazioni del suo mister. Lui come tutta la difesa gioca un’ottima partita.
Garozzo 7.5 Sembra di vedere Xavi Simons ai tempi della cantera del Barcellona. Si chiama il pallone per farlo girare in mezzo al campo. Ha tanta personalità e non si tira mai indietro. Unica pecca il rigore, esecuzione da rivedere.
La Rosa 7 Quando ha il pallone tra i piedi decide di prendersi anche qualche licenza di troppo ma alla fine ha sempre ragione lui. Non abbiamo statistiche certe ma assicuro che ha sbagliato pochissimi passaggi.
35′ Mirabella 7.5 Dal momento in cui mette piede in campo dà una grossa mano ai compagni. Si regala anche un bel gol che mette fine alla partita. Scrive un’altra pagina del manuale “come si deve entrare in campo dalla panchina”.
Medea 7 Difensore dai piedi buoni e infatti si incarica anche di battere le punizioni. Se riuscisse a prendere il fondo potrebbe mettere dei cross interessanti per gli attaccanti (30′ st Di Stefano Giuseppe sv).
Sicurella 7.5 In mezzo al campo la Meridiana ha un ottimo numero sette. Pulisce i palloni e mette i compagni nelle condizioni migliori (30′ st Di Stefano Andrea sv).
Scuderi 7 La difesa ha retto alla forza d’urto avversaria che riesce a segnare solo su punizione.
Di Stefano 7.5 Insieme a Spampinato crea una coppia d’attacco devastante. É lui a procurare la prima espulsione avversaria e come il compagno di reparto quando parte palla al piede é difficile da fermare (25′ st Foresta sv).
Spampinato 8 Un uragano si é abbattuto sul Real Catania. Sin dai primi minuti di gioco ci si rende conto del suo talento ma era difficile da pronosticare questa tripletta. Ha sia forza che accellerazione, per capirci sembra un Erling Haaland nostrano. Se lo coccola Cali che sa di aver un talento tra le mani (30′ st Ruscica sv).
Signorelli 7 La sua quantità in mezzo al campo si sente, riconquista tanti palloni e ferma le ripartenze avversarie.
All. Cali 7.5 In questo momento é alla guida di una squadra che sembra camminare da sola ma c’é un grande lavoro alle spalle. Con due attaccanti del genere ci si diverte ma il gruppo é quello che fa la differenza, coeso e sintonizzato sullo stesso obiettivo: il primo posto.
ARBITRO
Guzzardi di Catania 6
Non é un arbitraggio convincente. Più di una volta non fischia dei falli evidenti e il rosso sventolato a Bane sembra una punizione troppo severa.

LE INTERVISTE

Queste le dichiarazioni dell’allenatore del Real Catania Aldo Grasso :<<Sapevamo contro chi giocavamo, se sono primi un motivo ci sarà. Ho molta fiducia nel mio gruppo, nel primo tempo abbiamo reagito e voglio dire che i miei ragazzi sono stati stoici. In una partita del genere ti aspetti che i veri protagonisti siano i ragazzi in campo, sfortunatamente qualcuno si è auto investito di questo ruolo ed ha troppo condizionato la partita. Non sono d’accordo con chi dice che i ragazzi non sono in forma, siamo rimasti con due uomini in meno ma abbiamo giocato con intensità. Aggredivamo sulle prime e sulle seconde palle, gli esterni correvano e la nostra punta cercava di attaccare la profondità. Questa partita è stata condizionata dagli episodi che sono stati tutti contro di noi, so che lavoro stiamo facendo e non sono d’accordo con chi pensa che la squadra non abbia una buona condizione fisica>>.

Cosi parla Domenico Calì, allenatore della Meridiana Etna Soccer:<< La partita si è messa subito bene con il gol di Spampinato, poi le espulsioni hanno agevolato la gara. Bisogna dire che i ragazzi con l’uomo in più hanno abbassato il ritmo e nel secondo tempo abbiamo giocato con serenità. A inizio stagione non eravamo partiti con questi presupposti, giochiamo con sotto età infatti sono 2011 e 2012 ma se siamo in emergenza come oggi convochiamo alcuni 2010 che hanno il loro campionato nel girone sperimentale di Messina. Questo campionato ci serve per farli crescere in vista del prossimo anno, siamo in vetta perché i ragazzi lavorano con Mister Garozzo da diversi anni e stiamo raccogliendo i frutti di ciò che abbiamo seminato in passato>>.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *